METEO sempre più invernale. Altro MALTEMPO e prima NEVE a bassa quota
Nuova perturbazione a metà settimana, il clima sarà invernale a partire dal Nord. Neve su Alpi ed Appennino
METEO SINO AL 28 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
• INSTABILE AL CENTRO-SUD, UN ATTESA DI NUOVO PEGGIORAMENTO
• PIOGGE E TEMPORALI A METÀ SETTIMANA, ANCHE NEVE SUI RILIEVI
L’Italia è alle prese con gli effetti di una perturbazione, che comporta meteo a tratti piovoso al Centro-Nord e una certa variabilità al Sud. La discesa di un impulso freddo d’origine artica, verso l’Europa Occidentale, ha causato il cedimento del campo di alta pressione. Un vortice ciclonico si è scavato tra Spagna e Baleari.
La perturbazione tenderà ora ad insistere più attenuata al Centro-Sud, in quanto verrà affievolita dalla contrapposizione di un campo anticiclonico appena ad est dell’Italia. Lo scenario meteo vedrà la nuova intensificazione del vortice ciclonico a metà settimana, con nuovi fronti perturbati diretti verso l’Italia. Il clima si raffredderà un po’ al Nord, per richiamo di aria più fredda da est.
INSTABILE AL CENTRO-SUD, UN ATTESA DI NUOVO PEGGIORAMENTO
I fenomeni diffusi d’inizio settimana continueranno in parte martedì, spostando il proprio raggio d’azione più verso il Centro-Sud. Il fronte perderà forza, pertanto avremo precipitazioni più brevi e distribuite a macchia di leopardo. Il perno della depressione tenderà a rimanere sempre ancorato alla Penisola Iberica.
A partire da mercoledì la circolazione ciclonica verrà di nuovo rinvigorita da un nuovo affondo di correnti fredde dal Nord Europa, in discesa dalla Penisola Scandinava. Un attivo fronte perturbato si metterà in moto dal Mediterraneo Occidentale verso l’Italia, apportando un nuovo peggioramento a cavallo fra mercoledì e giovedì.
PIOGGE E TEMPORALI A METÀ SETTIMANA, ANCHE NEVE SUI RILIEVI
Il contestuale aggancio dei nuovi flussi freddi alla depressione iberica darà vita ad una nuova ampia saccatura, che si espanderà in parte anche sull’Italia con il suo ramo ascendente. Ci saranno le condizioni per un guasto, con piogge localmente di forte intensità in particolare lungo le Isole Maggiori, le aree tirreniche e poi il resto del Sud.
In generale l’Italia sarà interessata da correnti umide di provenienza occidentale con maltempo piuttosto diffuso. Il clima si presenterà più freddo al Nord, a causa dello scorrimento di masse d’aria più fredda nei bassi strati da est. Non mancheranno pertanto le prime nevicate a quote localmente collinari sulle Alpi Occidentali, tra Piemonte ed entroterra ligure occidentale.
WEEKEND DI STAMPO MAGGIORMENTE INVERNALE
La possente irruzione artica alimenterebbe una profonda depressione fredda in pieno Mediterraneo, ad ovest dell’Italia, responsabile di maltempo a tratti accentuazione. Sul finire della settimana si fa sempre più concreta l’ipotesi di un’entrata, almeno parziale, delle correnti fredde artiche verso il Mediterraneo Centrale.
L’Italia verrebbe così interessata da un deciso calo termico, a cui si accompagnerà un tempo capriccioso. Dato il calo termico, le nevicate si potrebbero spingere a quote medio-basse non solo sulle Alpi, ma anche su parte dell’Appennino. Verrebbe sancito di fatto l’avvio dell’inverno, peraltro quasi coincidente con l’inizio dell’inverno meteorologico fissato al primo dicembre.
L’Italia potrebbe sotto tiro di diversi impulsi d’aria artica fredda, ma non gelida. Ci attendiamo quindi la prosecuzione di una fase dinamica di stampo invernale tra gli ultimi giorni di novembre e inizio dicembre. Freddo, pioggia, vento e nevicate sui rilievi saranno gli ingredienti principali. Le temperature si manterrebbero ben sotto media, in particolare al Centro-Nord.
