CICLONI MEDITERRANEI sempre più frequenti, è meteo estremo esagerato

CICLONI MEDITERRANEI sempre più frequenti, è meteo estremo esagerato

Attenzione ai prossimi giorni

Alcune settimane fa, analizzando la situazione termica del Mediterraneo, avevamo posto l’accento sul rischio che le condizioni meteo potessero diventare improvvisamente estreme.

Sì, perché negli ultimi decenni abbiamo avuto a che fare con tanti cicloni mediterranei, ovvero con strutture cicloniche che per conformazione e caratteristiche si avvicinano parecchio ai temibilissimi uragani oceanici. Ovvio che tutto ciò deve farci riflettere: il riscaldamento globale è innegabile, punto.

Non avessimo ondate di caldo folli, in Estate e non, il problema non si porrebbe. Invece, puntualmente, ogni Estate ci vediamo costretti a scrivere articoli su articoli su una questione che rischia di aggravarsi di anno in anno. Ricordate che accadde a luglio e agosto? Probabilmente sì, d’altronde sono passati pochissimi mesi.

Storiche ondate di calore, soprattutto per intensità, colpirono varie zone d’Europa, Italia compresa. La persistenza di certe condizioni termiche si riverbera, non potrebbe essere altrimenti, sulle temperature delle acque superficiali del Mediterraneo. Temperature che raggiungevano, non è la prima volta, valori paragonabili a quelle dei mari tropicali. Un enorme surplus energetico che poi, in Autunno, si riversa con cattiveria nelle varie ondate di maltempo.

Ottobre e novembre, purtroppo, sono i mesi più propizi per la formazione di certe strutture cicloniche. Sicilia e Calabria ne stanno sperimentando gli effetti e nei prossimi giorni la situazione potrebbe nuovamente precipitare. A quanto pare, questo dicono i vari modelli previsionali, il ciclone potrebbe approfondirsi ulteriormente. Qualora, come pare, dovesse risalire verso nord le due regioni citate potrebbero ricevere altri fenomeni violenti.

Si tratta di strutture pericolosissime, spesso imprevedibili nel loro incedere. Teniamone conto, perché novembre è dietro l’angolo e le brutte sorprese potrebbe non essere finite.