Meteo 7 Giorni. Irrompe CICLONE FREDDO, con ROVESCI, TEMPORALI e NEVE

Meteo 7 Giorni. Irrompe CICLONE FREDDO, con ROVESCI, TEMPORALI e NEVE

Autunno entra nel vivo sull’Italia, con lungo periodo instabile segnato da temperature in ulteriore calo e neve in montagna

METEO SINO ALL’11 OTTOBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

NUOVO IMPULSO FREDDO DA NORD

PRIME NEVICATE STAGIONALI E TEMPERATURE IN GRANDE CALO

La perturbazione nord-atlantica, piombata sull’Italia in quest’avvio di settimana, è causa di meteo avverso. Il maltempo si è propagato anche verso le regioni del Sud e la Sicilia, con nubifragi. Si tratta del primo marcato peggioramento di stampo autunnale, con temperature già calate in modo vertiginoso dopo il temporaneo richiamo caldo di matrice nord-africana.

Nuovi contributi d’aria fredda ed instabile da nord rinnoveranno condizioni meteo particolarmente instabili, con il passaggio di un profondo vortice di bassa pressione sull’Italia. Le temperature faranno registrare una brusca flessione, visto l’afflusso d’aria più fredda richiamata dall’Europa Nord-Orientale ad alimentare il vortice mediterraneo.

NUOVO IMPULSO FREDDO DA NORD

Nuove correnti fresche ed instabili si muoveranno verso l’Italia, assieme al vortice britannico che affonderà sul cuore del Mediterraneo nel corso della parte centrale della settimana. Il fronte freddo dilagherà mercoledì su gran parte del Nord, con piogge e temporali tra Lombardia, Liguria e Triveneto. Le precipitazioni tenderanno ad accentuarsi sull’Emilia Romagna.

Il fronte perturbato raggiungerà anche il Centro Italia, mentre all’estremo Sud insisterà la vecchia perturbazione. Nella giornata di giovedì saranno in particolare le regioni del versante adriatico ed il Sud alle prese con il maltempo, con rischio di fenomeni intensi e locali nubifragi. Ampie schiarite si apriranno al Nord-Ovest e sull’alto versante tirrenico.

PRIME NEVICATE STAGIONALI E TEMPERATURE IN GRANDE CALO

L’aria fredda, annessa al vortice ciclonico, porterà la prime nevicate a partire dalle Alpi Centro-Orientali, con fiocchi che si spingeranno attorno ai 1800-2000 metri, ma a tratti fin verso i 1500 metri durante i rovesci più intensi a ridosso dei versanti di confine. Giovedì arriverà la neve anche sulle vette dell’Appennino fin sotto i 2000 metri soprattutto sulla dorsale romagnola.

Le temperature appaiono destinate a scendere sotto media, in modo anche notevole in montagna, e poi il freddo si farà sentire in particolare tra le regioni adriatiche e quelle meridionali, maggiormente colpite dal maltempo. Al Nord il clima tenderà ad addolcirsi, nella seconda parte della settimana, almeno di giorno, grazie al soleggiamento.

ANCHE IL WEEKEND COMPROMESSO DALL’INSTABILITÀ

L’Italia sperimenterà una fase da pieno autunno, con temperature a tratti quasi da stagione inoltrata sulle aree dove si accanirà maggiormente il maltempo. L’area ciclonica, alimentata da contributi d’aria fredda, persisterà anche sul finire della settimana, con meteo pertanto a tratti turbolento e soprattutto con temperature frizzanti per il periodo.

Tra sabato e domenica giungerà un nuovo contributo instabile dall’Europa Centro-Orientale. L’instabilità continuerà a penalizzare i versanti orientali ed il Sud, ma potrebbe ripresentarsi anche sul Nord Italia. Ci saranno condizioni meteo per fenomeni temporaleschi ed ulteriori spruzzate di neve in montagna.

I flussi settentrionali, con aria fredda per il periodo, saranno protagonisti anche all’inizio della nuova settimana Tale situazione sarà propizia al mantenimento di condizioni meteo instabili con temperature sotto media. L’Italia rimarrà quindi bersaglio di piogge e temporali, con l’anticiclone che rimarrà relegato in Atlantico e su parte dell’Europa Occidentale.