METEO SINO AL 5 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
L’autunno va alla riscossa, con meteo a tratti perturbato per il ritorno delle correnti atlantiche che porteranno le tanto agognate piogge, assenti da tempo in molte parti del Centro-Nord. Il ciclone mediterraneo Apollo, dopo essere rimasto a lungo in attività sullo Ionio, si indebolisce e si allontana verso sud, liberando dal maltempo le estreme regioni meridionali ioniche.
Un primo fronte ha raggiunto le regioni occidentali dell’Italia, segnale di un vigoroso cambiamento della circolazione atmosferica. Dopo questa prima perturbazione, ne giungerà subito un’altra nell’immediato che porterà maltempo anche significativo nella giornata di Ognissanti. La settimana proseguirà poi all’insegna di condizioni movimentate.

SCENARIO AUTUNNALE, DOPPIO ASSALTO PERTURBATO
Il campo anticiclonico verrà spodestato dall’intrusione delle correnti atlantiche. Il primo fronte della serie porterà un generale peggioramento per Halloween, con precipitazioni più frequenti sull’area tirrenica. I massimi effetti si avranno però sulle due Isole Maggiori, ove potranno aversi piogge e temporali anche di una certa intensità.
Deboli piovaschi insisteranno al Nord-Ovest, mentre resteranno all’asciutto le regioni adriatiche, ioniche e buona parte del Nord-Est, ancora ai margini della circolazione depressionaria. Questo fronte farà da apripista ad una perturbazione ben più organizzata, destinata a determinare maltempo più ficcante per la festività di Ognissanti.
PIOGGE DIFFUSE E NEVICATE SULLE ALPI
Le condizioni meteo evolveranno verso il maltempo già nelle prime ore di lunedì, con precipitazioni copiose a partire dal Nord-Ovest, Alta Toscana e Sardegna. La forte perturbazione si muoverà sul resto d’Italia, con maltempo che colpirà duro sul Triveneto e sulle regioni tirreniche. Il fronte sarà collegato ad un minimo depressionario in approfondimento tra il Mar di Corsica ed il Mar Ligure.
Sono attesi cumulati localmente importanti, per via di piogge battenti e persistenti. Dalla sera le precipitazioni raggiungeranno anche parte del Sud, in particolare Campania, Molise e ovest Sicilia, mentre i fenomeni cesseranno al Nord-Ovest. Da segnalare anche il ritorno della neve copiosa sulle Alpi, a quote che scenderanno anche ben sotto i 2000 metri verso fine giornata.
EVOLUZIONE SETTIMANA CON ULTERIORI PERTURBAZIONI
La perturbazione evolverà rapidamente, con miglioramento su gran parte d’Italia martedì, a parte residui fenomeni al Sud. Si tratterà però solo di una breve tregua, in quanto l’anticiclone delle Azzorre manterrà i suoi massimi in Aperto Atlantico. La porta per le perturbazioni resterà quindi spalancata, con ulteriori fronti diretti verso il Mediterraneo.
Un nuovo peggioramento sembra in grado d’intervenire a cavallo di metà settimana, ancora associato ad un profondo vortice ciclonico che stenterà ad evolvere verso est. Al seguito di questa perturbazione è atteso l’afflusso d’aria più fredda nord-atlantica che interesserà soprattutto le Alpi, dove la neve si abbasserà sino a quote medie.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Non sembrano profilarsi grosse novità nemmeno per la seconda parte della settimana, con l’Italia esposta agli effetti di una vasta saccatura ciclonica che abbraccerà buona parte dell’Europa Centro-Occidentale. Il Mediterraneo rimarrà sede di forti contrasti fra le correnti atlantiche e quelle afro mediterranee, con genesi di basse pressioni e situazione propizia per esaltare il maltempo.