Primo FREDDO precoce, con temperature molto sotto media. Fino a quando?
Irrompe l'autunno sull'Italia, con ripetuti assalti di aria fredda da nord. Le temperature attese in ulteriore generale calo
Aria fredda affluisce verso l’Italia, con meteo che assume connotati decisamente autunnali dopo un settembre che era trascorso in larga parte all’insegna di un clima tardo estivo. Le temperature sono già calate, anche se la diminuzione termica non si è fatta sentire ancora su tutta la Penisola.
L’arrivo dei primi freddi è peraltro testimoniato dall’ arrivo, peraltro annunciato , delle nevicate sulle Alpi fino attorno ai 1600 metri e persino sull’Appennino Settentrionale. Le regioni adriatiche centro-meridionali, i settori ionici e la Sicilia godono di clima ancora mite, con ultimi tepori che verranno scacciare presto.
Ora il crollo termico tende a farsi più significativo, a causa dell’ affondo diretto di un vortice freddo dal Mare del Nord . La circolazione ciclonica si andrà a radicare al Centro-Sud dell’Italia, comportando pertanto un ulteriore netto calo termico anche in queste zone.
Inizia a sentirsi freddo mattutino al Nord e valli interne della Toscana, con minime localmente sotto i 10 gradi. Quella di oggi, giovedì 7 ottobre, sarà una giornata pienamente autunnale tra la Romagna e gran parte delle regioni centrali, soprattutto lungo i versanti adriatici, ove difficilmente in pieno giorno si potrà andare oltre i 17-18 gradi.
Da venerdì e per tutto il weekend avremo il permanere di condizioni meteo instabile e di temperature inferiori alla norma tra regioni adriatiche e Sud. Una lieve ripresa termica è attesa tra il Nord e le regioni tirreniche grazie al sole, con temperature nella norma.
Ancora più freddo in vista
Un nuovo impulso freddo di provenienza nord-orientale è atteso però a cavallo fra domenica e l’inizio della nuova settimana . In questa fase avremo probabilmente un nuovo generale calo termico più accentuato sulle regioni adriatiche, appenniniche e sul Triveneto.
Non finirà qui, poiché le ultime tendenze meteo confermano una nuova discesa fredda, dalla Scandinavia, verso metà della prossima settimana. Il raffreddamento potrebbe risultare importante sull’Europa Centro-Orientale, con scenari quasi invernali.
In Italia saranno sempre le regioni adriatiche quelle più esposte ai flussi freddi settentrionali. In conclusione, questa fase climatica dai connotati tardo autunnali si protrarrà fin dopo metà ottobre , con l’anticiclone che rimarrà costantemente relegato sulle nazioni occidentali dell’Europa.
