FOLLIE CLIMATICHE in un mondo che non sarà più lo stesso

FOLLIE CLIMATICHE in un mondo che non sarà più lo stesso

Forse dovremo abituarci. Forse dobbiamo capire che il mondo così come lo conoscevamo non c’è più. Giusto parlare al passato, d’altronde negli ultimi decenni sono accadute così tante cose che è impensabile non tenerne conto.

Siccità, piogge torrenziali, inondazioni, inverni altalenanti, tornado in luoghi insoliti e chi più ne ha più ne metta. Ogni anno, puntualmente, succedere qualcosa ma tutto scaturisce dall’eccesso di caldo che viene da lontano. Viene da anni e anni di sovrasfruttamento del pianeta terra, arriva dalle attività di noi esseri umani che poco o nulla ci preoccupiamo delle prossime generazioni.

Il riscaldamento globale, o global warming che dir si voglia, è un problema concreto e sempre più grave. Un fenomeno che sta portando ai cambiamenti climatici sotto gli occhi di tutti, ma allora che fare? In primis prenderne atto, noi e chi ha il potere decisionale. E’ una questione così importante che dovrebbe riguardare tutti, far finta di nulla servirebbe a rimandare il problema.

E’ giunto il momento di agire, o sarà troppo tardi. Prendete il Mediterraneo. Piaccia o non piaccia sta cambiando, quante volte s’è scritto che sta diventando simile ai mari tropicali. Le altissime temperature estive, figlie delle ondate di calore che vengono dall’Africa, lasciano in eredità acque marine eccezionalmente calde. Poi, ai primi peggioramenti, tutta quella energia viene scaricata al suolo con le piogge torrenziali.

Piove poco e male. O meglio, quando piove piove troppo e male. Tantissima acqua in poco tempo, magari su territorio arsi dalla siccità di mesi e mesi. Naturale, quindi, che i suoli non siano capaci di assorbire a dovere tutta quella pioggia. Succede così che i fiumi si ingrossano a dismisura, provocando le alluvioni.

Anche quest’anno abbiamo avuto la riprova, semmai che ne fosse bisogno, che qualcosa è cambiato. Basti pensare, ad esempio, alle piogge record della Liguria o alle inondazioni che hanno colpito altre regioni d’Italia. Oppure alla grandine, che cade con chicchi sempre più grandi. Non c’è più logica, l’estremizzazione meteo climatica è preoccupante e dovrebbe servirci a farci riflettere.

Che sia un processo irreversibile o meno non è dato saperlo. Ciò che sappiamo, oggi, è che le follie climatiche del nuovo millennio ci stanno consegnando un mondo che non è più lo stesso. Forse non sarà più lo stesso nemmeno in futuro. A voi tutte le considerazioni del caso.