METEO Italia al 3 Ottobre, gran TRAMBUSTO

METEO Italia al 3 Ottobre, gran TRAMBUSTO

Freddo, poi caldo: Autunno

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Altro giro altra corsa. Lo dicevamo: in questo periodo non bisogna dare nulla per scontato, il trend meteo climatico del lungo periodo potrebbe riservarci novità clamorose così come potrebbe proseguire sulla falsa riga di quanto abbiamo osservato sino ad ora.

I modelli matematici, in tal senso, evidenziano le difficoltà derivanti dal periodo di transizione stagionale, difficoltà che possiamo notare da un giorno all’altro nel variare o addirittura stravolgere le proiezioni stilate qualche ora prima.

Diciamo che alcuni centri di calcolo mantengono una certa linearità e l’ipotesi freddo, associato al maltempo, resta validissima. Tutto avverrebbe tra una settimana/10 giorni, con ripercussioni che a quel punto si potrebbero protrarre sino ai primi di ottobre.

L’instabilità, nel mentre, continua a coinvolgere molte regioni d’Italia. L’Alta Pressione, che pur ha portato caldo essendo venuta dal Nord Africa, come previsto sta traslando rapidamente verso est mentre da ovest cresce il pressing delle correnti atlantiche.

Pressing che si traduce in crescente instabilità, quindi in temporali, che si stanno abbattendo su varie regioni. Ma il peggio arriverà domenica, perché è ampiamente confermata la nascita di una bassa pressione sul Mar Ligure, con conseguente maltempo nelle regioni del Nord Italia e un parziale coinvolgimento delle regioni centrali.

Non mancherà occasione per degli acquazzoni qua e là anche nel resto dello stivale, ma al Sud la situazione potrebbe peggiorare nuovamente da metà della prossima settimana.

Un peggioramento indotto da un affondo depressionario sulla Penisola Iberica, destinato a traslare gradualmente in direzione est e quindi ad impegnare attivamente le nostre regioni. Attenzione, poi, al freddo che si staglierà sull’Europa settentrionale perché potrebbero essere richiamato a sud proprio dal vortice ciclonico mediterraneo.

Alcuni centri di calcolo internazionali continuano a individuare un peggioramento di stampo fortemente autunnale a cavallo tra fine mese e i primi di ottobre. Piomberebbe aria fredda, crollerebbero le temperature e il vortice ciclonico pregresso troverebbe altro carburante per continuare nella propria azione perturbata.

Ipotesi che è stata rivista, pesantemente, da altri centri di calcolo che al contrario vedrebbero un ritorno dell’Alta Pressione – seppur a tratti – di matrice subtropicale.

La variabilità autunnale è destinata a proseguire e vedremo se sfocerà in un vero e proprio peggioramento o se proseguirà l’instabilità che stiamo registrando in questo mese di settembre.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.