
Inizio settimana che sancisce le novità modellistiche emerse i giorni scorsi, confermando pertanto il terremoto barico che dopo aver spalancato le porte all’arrivo del fresco e dei temporali potrebbe avere ripercussioni imponenti sul quadro meteo climatico della prima metà di settembre.
Settembre che, come ben saprete, porterà con sé l’Autunno: prima meteorologicamente, poi astronomicamente. Mai come quest’anno sembrano esserci le condizioni ideali per uno sblocco immediato della situazione ma ciò che più crediamo possa essere interessante è il fatto che all’orizzonte non s’intravedono ondate di caldo tardive.
Vero, nulla vieta che l’Anticiclone Africano possa in qualche modo avere un sussulto di orgoglio e fino ad ottobre c’è tutto il tempo, ma per ora dovrà chinare la testa e subire i colpi degli affondi perturbati.
La grande novità odierna, in realtà già introdotta la settimana scorsa, è rappresentata dal risveglio dell’Atlantico. Atlantico che, attorno al 5-7 settembre, potrebbe espandersi verso l’Europa occidentale tramite un’ampia circolazione depressionaria e da quel settore del vecchio continente sembrerebbe in grado di propagarsi sul Mediterraneo.
Le soluzioni proposte dagli autorevoli modelli matematici sono diverse, ma l’innesco è sostanzialmente identico. Diciamo che le nostre regioni potrebbero essere raggiunte dalle maglie cicloniche, a quel punto le condizioni meteo farebbero registrare un serio peggioramento che avrebbe tutte le peculiarità d’inizio autunno.
Freddo, piogge, a tratti temporali. L’intensità dipenderà sostanzialmente da un fattore: l’isolamento o meno di una goccia fredda. Dovesse formarsi un vortice secondario il tempo potrebbe risultare fortemente instabile e le precipitazioni potrebbero assumere carattere di forte intensità. Temporali, come detto, ma temporali in forma di nubifragi.
Se non dovesse strutturarsi la goccia fredda, invece, il peggioramento potrebbe risultare più rapido e un po’ meno incisivo, ma attenzione perché a livello barico il risveglio dell’Oceano Atlantico è un elemento di cui tenere assolutamente conto. L’Estate, per come l’abbiamo vissuta in questo 2021, potrebbe essere davvero terminata.
Il caldo, quello intenso, quello eccezionale, lo possiamo considerare come un lontano ricordo se poi ci sarà spazio per altre fiammate africane lo scopriremo cammin facendo.