
Brutte notizie, al momento non per tutti ma su alcune regioni sarà bene prepararsi a scenari meteo climatici fortemente autunnali. Anzi, possiamo parlare di condizioni meteo davvero pessime, se non addirittura cattive.
Puntualmente, in questo periodo, il Mediterraneo è in grado di sfornare vortici di bassa pressione al minimo sbuffo d’aria umida. E’ successo la scorsa settimana, a ovest della Sardegna, sta succedendo di nuovo e sempre nello stesso tratto di mare. Solamente che stavolta la traiettoria della goccia fredda – perché di goccia fredda trattasi – sarà più meridionale.
Nell’Isola, a partire da giovedì, potrebbero abbattersi violenti nubifragi. Le aree maggiormente a rischio saranno quelle orientali e meridionali. Attenzione perché nei dettagli modellistici scorgiamo accumuli potenzialmente pericolosi, ovvero accumuli capaci di mettere in crisi la tenuta idrogeologica del territorio.
Anche alcune zone della Sicilia potrebbero ricevere una bella razione di piogge, piogge anche in questo caso a carattere di rovescio o temporale.
Cosa dobbiamo apprendere da tale scenario? Anzitutto che gli eccessi di caldo – lo si è scritto ripetutamente – non servono a nulla se non a rendere il Mediterraneo una bomba a orologeria. Sì, perché al minimo sbuffo d’aria umida succede il finimondo. L’altra cosa che dobbiamo imparare è che certe configurazioni sono totalmente imprevedibili. Se vi è capitato di dare un’occhiata ai vari modelli previsionali avrete notato che non c’è minimamente traccia dell’imminente goccia fredda.
Tali strutture possiamo vederle nei modelli a più alta risoluzione, da cui possiamo estrapolare preziosi dettagli previsionali e dai quali non si può minimamente prescindere.
Sappiamo, poi, che le acque del Mediterraneo sono ancora caldissime e che tale calore verrà rilasciato lentamente. Significa che anche nel corso delle prossime settimane potrebbero apparire, improvvisamente, vortici ciclonici forieri di nubifragi. La speranza, ovviamente, è che tali strutture non evolvano nei ben più temibili cicloni mediterranei, perché altrimenti sarebbero veramente dolori.
Fatto sta che questo è il meteo cattivissimo dell’Autunno, è il meteo autunnale degli ultimi decenni. Purtroppo, superfluo ricordarlo, il tempo di ritorno di certi eventi si sta riducendo sempre più e questa è una pessima notizia. Se prima gli eventi alluvionali accadevano una volta ogni 20-30 anni ultimamente ne stiamo vedendo di tutti i colori. Praticamente tutti gli anni, o quasi.
Questo per dirvi che le prossime settimane saranno campali, saranno settimane durante le quali la nostra attenzione sarà tutta rivolta ai modelli a più alta risoluzione perché certe ondate di maltempo potrebbero apparire improvvisamente.