CICLONE FREDDO in rotta su ITALIA. Ecco la Spada di Damocle nel METEO d'Estata

CICLONE FREDDO in rotta su ITALIA. Ecco la Spada di Damocle nel METEO d'Estata

Una possente circolazione fresca si insedierà si anniderà sul cuore dell’Europa, facendo sentire i propri effetti anche sull’Italia

Condizioni meteo da fine estate sembrano prendere corpo sull’Italia. Al momento affluiscono correnti più fresche settentrionali, che stanno scalzando quel che resta del caldo africano ancora presente principalmente al Sud.

Un successivo impulso d’aria fresca, più incisivo, potrebbe raggiungere l’Italia sul finire della settimana, con rischio di forti temporali e di un ulteriore crollo termico. Vediamo come e perché si potrebbe verificare una simile situazione, che metterebbe definitivamente a repentaglio l’estate.

La causa del flusso fresco diretto verso l’Italia è da attribuire al potente anticiclone che si sta rinforzando tra Regno Unito ed Islanda . Questa elevazione così a nord comporta la discesa delle correnti fresche lungo il fianco orientale dell’anticiclone.

Un profondo nucleo depressionario, veicolato da questa circolazione fresca, si insedierà a metà settimana sull’area baltico-scandinava , per poi abbassarsi ulteriormente di latitudine verso l’Europa Centrale a ridosso del weekend.

L’ampia depressione fredda potrebbe allungarsi sull’Italia proprio nel weekend , con la penetrazione di un fronte perturbato che porterebbe forti temporali fin da venerdì al Nord. Considerati i contrasti termici, il peggioramento potrà essere ficcante con fenomeni intensi.

Il fronte perturbato e soprattutto l’aria molto fresca al seguito avrebbero poi modo di dilagare sull’intera Penisola nell’arco del fine settimana. Sabato l’instabilità si diffonderebbe sulle regioni centrali e domenica anche al Meridione, con maggiori effetti sui versanti adriatici.

La rinfrescata rappresenterà l’evento saliente del meteo del weekend. Le temperature subirebbero infatti un nuovo più incisivo crollo , tanto da scendere nettamente anche al di sotto delle medie soprattutto al Nord e lungo il medio versante adriatico. Mauro Meloni .

La riflessione a cura di Federico De Michelis

A causa della mia attitudine a individuare e a seguire gli eventi meteorologici estremi nel Pianeta , ma soprattutto i cambiamenti climatici , e poi osservando anche le linee di tendenza espresse dai modelli matematici in un periodo di previsione di due settimane, vi propongo il mio pensiero , che non è altro che una riflessione a corredo di un articolo che condivido.

Bene, la rottura della stagione estiva , dal mio punto di vista è quella che ha descritto nel suo articolo Mauro Meloni, dove vediamo che l’Italia sarà coinvolta da una goccia d’aria fredda piuttosto importante , che farà affluire, richiamata da nord-est aria, fredda soprattutto in quota, che produrrà un deciso abbassamento della temperatura.

Come evidenziato il collega, questa diminuzione si sentirà soprattutto nelle regioni del Nord, e poi nell’Adriatico. Sarà un cambiamento delle condizioni meteo veramente atipico per fine estate, in quanto in genere la rottura della stagione estiva giungerà da Nord-Ovest, ma dulcis in fundo, da quelle parti si troveranno sotto un’anomalia climatica estrema , con temperature molto superiori alla media, e un fortissimo anticiclone.

Potrebbe capitare che a causa di tutto ciò, si possano vedere t emperature nell’alto Adriatico inferiori a quelle che ci saranno nella Francia nordoccidentale o a Londra. Avremo un vero proprio ribaltamento della situazione . Ma sarà una rottura della stagione estiva , in quanto interromperà decisamente l’eccesso di caldo prolungato che abbiamo avuto in Italia, dove però ancora oggi le temperature in varie aree del nostro paese sono particolarmente elevate, e si continuano a superare tutti i giorni i 35 °C.

Un abitante del Trentino Alto Adige, come delle Prealpi in generale, ha una concezione del tempo che fa molto differente di chi vive ad esempio in Sardegna, in Sicilia oppure in Calabria come anche in Puglia . L’Italia è ampia in latitudine, quindi ci sono notevoli differenze tra nord e sud, e anche l’evoluzione meteo che si manifesterà avrà modalità differenti nel Nord Italia rispetto al Sud Italia.

Però nella prima decade di settembre , io di inizio autunno tradizionale non è vedo tantissimo in Italia , anche se le proiezioni dei modelli matematici di previsione stanno cambiando rapidamente, la tendenza meteo vede la possibilità di avere vampate di caldo proveniente dal Nordafrica . Il loro obiettivo sarà soprattutto verso le regioni centromeridionali, però potranno essere coinvolte anche le altre. Quindi questo potrebbe dar luogo a una sorta di prosecuzione della stagione estiva , anche se con caratteristiche molto diverse dal resto della stagione, con anche instabilità atmosferica ricorrente, ma assai efficace solo al centro-nord Italia. Da qui il perché ci sarà veramente una rottura dell’estate . Questa sigla un cambiamento stagionale.

Da queste parti potremmo vedere ancora una volta precipitazioni concentrate in tempi molto brevi e di forte intensità. In merito a ciò è divenuto virale il video del violento nubifragio che si è abbattuto nei pressi di Perugia , dove in meno di un’ora sono caduti probabilmente circa 100 mm di pioggia . Una vera e propria bomba d’acqua giornalisticamente parlando, un nubifragio se volessimo utilizzare un termine meteorologico corretto.