METEO 7 Giorni. Temperature con picchi di oltre 40°C. Altri TEMPORALI al Nord
Caldo africano persistente al Centro-Sud, temperature altissime. Ulteriore raffica di temporali al Nord, migliora a metà settimana
METEO SINO AL PRIMO AGOSTO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Caldo estremo e temporali si contendono l’Italia, con notevoli ripercussioni sulle condizioni meteo. Da un lato ritroviamo le temperature altissime ed il disagio per il caldo, a tratti anche afoso, tra il Centro e soprattutto il Sud Italia. Sono peraltro una conseguenza di questo caldo atroce gli immensi incendi che hanno devastato la Sardegna.
• METEO SINO AL PRIMO AGOSTO 2021, ANALISI E PREVISIONE
• INSTABILITA’ TEMPORALESCA AL NORD, NON E’ FINITA
• DOMINIO ANTICICLONE AFRICANO AD OLTRANZA
Lo scenario instabile domina invece al Nord, dove l’anticiclone africano è meno forte e ha anzi ulteriormente ceduto, dando manforte alla correnti atlantiche che continuano però a scontrarsi con il flusso ben più caldo ed umido origine subtropicale. Ulteriori impulsi d’instabilità faranno esplodere l’attività temporalesca con fenomeni che potranno risultare forti.
INSTABILITA’ TEMPORALESCA AL NORD, NON E’ FINITA
Nubifragi e grandine hanno aperto la settimana sulle regioni settentrionali per l’ulteriore parziale spinta della saccatura dalla Francia con associate correnti più fresche atlantiche. I contrasti termici, rispetto al caldo africano, rimarranno ancora esplosivi, con possibili occasionali nubifragi, colpi di vento e grandine. Si tratterà di fenomeni violenti ma irregolari e distribuiti a macchia di leopardo.
Il flusso oceanico tende parzialmente a portare una certa variabilità anche tra le regioni centrali e la Sardegna dove avremo occasionali piogge e rovesci, ma di minore intensità. Da metà settimana l’anticiclone riprenderà a guadagnare terreno verso nord, con caldo di nuovo in intensificazione e maggiore stabilità quasi ovunque, fatta eccezione per le aree alpine e pedemontane.
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L’afflusso di correnti d’origine sahariana, con associato un notevole contributo di pulviscolo del deserto, scaturisce a seguito della persistente circolazione depressionaria sull’Europa Centro-Occidentale. L’azione delle correnti atlantiche, collegate all’area depressionaria, non riuscirà a sfondare verso il Mediterraneo e si limiterà a coinvolgere solo l’Italia del Nord.
Il caldo quindi permarrà invariato al Meridione, con temperature elevatissime sull’entroterra e afa opprimente che interesserà in genere le zone costiere. A metà settimana è attesa un’ulteriore recrudescenza dell’ondata di calore che si estenderà al Centro Italia e dovrebbe protrarsi sino ad inizio agosto, assumendo quindi carattere eccezionale sia per intensità che per durata.
DOMINIO ANTICICLONE AFRICANO AD OLTRANZA
Continuerà lo scontro fra le correnti atlantiche e l’anticiclone africano tenderà a contendersi l’Italia, ma a latitudini un po’ più elevate. Ci sarà infatti una nuova rimonta più a nord dell’anticiclone subtropicale. Il flusso rovente, dopo metà settimana, tornerà a coinvolgere gran parte dell’Italia, con temperature di nuovo in aumento anche sulle regioni centro-settentrionali.
L’instabilità atmosferica sarà più limitata all’Arco Alpino, con sconfinamenti solo occasionali verso le zone prealpine e di pianura pedemontane. Il sole dominerà al Centro-Sud, pur con stratificazioni e pulviscolo sahariano. Nel weekend è probabile una nuova ondata di forti temporali, con rischio fenomeni violenti su parte del Nord Italia.
L’anticiclone africano darà molto filo da torcere e non mollerà la presa sull’area afro mediterranea. Le regioni centrali e soprattutto quelle del Sud resteranno quindi probabilmente in balia del caldo opprimente, a tratti molto afoso. Ci saranno ulteriori fiammate sahariane, che potrebbero portare i termometri fino a picchi esagerati di 42-45 gradi.
Insomma, siamo in una fase limite in cui si potrebbero innescare ondate di calore di straordinaria intensità e persistenza.
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