PICCO del CALDO. Temperature e Durata? Novità METEO, ecco quando
Anticiclone africano determinerà una lunga fase rovente soprattutto al Sud Italia. Dal weekend spiragli di cambiamento
Non sono previste variazioni meteo nell’evoluzione a breve termine. Caldo, caldo e ancora caldo! La canicola sull’Italia continuerà a caratterizzare quest’ultima parte di giugno , per via di un anticiclone africano proteso verso il Mediterraneo Centrale.
L’asse del promontorio anticiclonico va a interessare più direttamente le regioni centro-meridionali, dove convoglia masse d’aria roventi originarie dell’entroterra sahariano . Il Nord Italia è invece lambito marginalmente da infiltrazioni instabili legate al flusso atlantico che scorre sull’Ovest Europa.
Lo scontro di masse d’aria diverse produce ancora temporali, che comunque vanno a coinvolgere direttamente le aree prealpine. Questa situazione rimarrà quasi immutata anche nella parte centrale della settimana, momento in cui il soffio rovente dell’anticiclone africano raggiungerà il culmine.
Temperature massime fino al 26 giugno 2021
Francofonte, Tarsia 41.6°C
Galatro, Gravina in Puglia, Maglie, Mazzarrone 41.3°C
Acquaro, Castrignano de’ Greci, Gerocarne, Martano, Melpignano, Rocca di Neto, Scorrano, Senise, Torre Santa Susanna, Tursi, Villafrati 41.1°C
Campofranco, Dasà, Dinami, Floridia, Francavilla Fontana, Luzzi, Valsinni 41°C
Barrafranca, Carlentini, Castel di Iudica, Vallelunga Pratameno 40.9°C
Bisignano, Corigliano d’Otranto, Modica, Oria, Scillato, Valguarnera Caropepe, Zollino 40.8°C
Gli scenari possibili dal weekend
Qualche cenno di cambiamento si manifesterà a partire da venerdì, quando si farà strada l’affondo di un nucleo depressionario verso la Gran Bretagna e la Francia Settentrionale, con associato un fronte atteso transitare anche sul Nord Italia dove si registrerà un cedimento anticiclonico.
L’alta pressione africana arretrerà un pochino con il caldo che perderà qualche colpo anche al Centro-Sud. Ci sono molte incertezze su quella che sarà la sorte dell’anticiclone africano a cavallo fra il weekend e l’inizio della prossima settimana. Tutto dipenderà dalla rotta del vortice ciclonico nord-atlantico.
Le proiezioni dei centri meteo mostrano infatti delle discrepanze, in quanto alcune emissioni vedono il vortice ciclonico affondare ad ovest dell’Italia ed altre vedono una maggiore ingerenza del nucleo depressionario verso la nostra Penisola.
Nel primo caso l’anticiclone africano avrebbe di nuovo la meglio, con un’inevitabile recrudescenza del caldo. Nel secondo caso, qualora la sacca depressionaria si posizionasse più ad est tra Europa Centrale e Nord Italia, ecco che l’aria fresca riuscirebbe a dilagare sull’Italia riportando un’estate più vivibile.
