Parlando dell’imminente evoluzione meteo non possiamo non evidenziare la netta contrapposizione tra regioni del Nord Italia e regioni del Centro Sud. Isole Maggiori comprese.
Una contrapposizione derivante dalla presenza di una cupola di Alta Pressione che prenderร letteralmente il sopravvento su gran parte d’Italia, garantendo pertanto bel tempo e temperature in netto aumento. Nelle regioni del Sud, in Sardegna e Sicilia il caldo tornerร a farsi sentire, difatti le proiezioni termiche confermano punte di oltre 30ยฐC in varie cittร . Un po’ meno caldo nelle regioni centrali, laddove non mancherร qualche spunto temporalesco pomeridiano tra aree montane e vallate adiacenti.
Saranno fenomeni di poco conto, lo si evince dalla mappa delle precipitazioni nei prossimi 5 giorni. Stiamo parlando di accumuli di pioggia in mm, la cui entitร si puรฒ dedurre dalla scala colorimetrica della mappa stessa.
E’ evidente che nelle regioni del Nord sarร tutt’altro scenario. Qui permarranno infiltrazioni d’aria umida, associate all’affondo depressionario sulla Penisola Iberica. Affondo che potrebbe portare all’isolamento di un piccolo vortice ciclonico secondario, in lento avanzamento verso ovest e quindi verso le nostre regioni. Ragion per cui al Settentrione ci aspettiamo ulteriori temporali, molti dei quali di forte intensitร e gli accumuli nei 5 giorni di previsione potrebbero risultare addirittura superiori a 40-50 mm tra Alpi, Prealpi e pedemontana adiacente.
Coinvolte anche Liguria e Toscana, laddove il flusso sudoccidentale riuscirร ad apportare nuvolositร compatta, persistente e carica di pioggia o piovaschi. Tant’รจ che gli accumuli potrebbero attestarsi tra 20 e 30 mm. Diciamo che le piogge, soprattutto tra oggi e domani, riusciranno a spingersi sin su Marche e Umbria. Piovaschi anche su alto Lazio e nord Abruzzo, mentre domenica qualche pioviggine potrebbe farsi largo sulla Sardegna.
Questo, quindi, il quadro precipitativo che ci attende da qui a 5 giorni. E’ evidente come nonostante la presenza dell’Alta Pressione vi siano ancora delle insidie tali da ostacolare l’affermazione definitiva dell’Alta Pressione.
