METEO 7 Giorni. Riecco i TEMPORALI da Nord a Sud. Temperature in calo
Correnti fresche dal Nord Europa attiveranno instabilità. Avvio di giugno non certo estivo, poi anticiclone proverà l’assalto
METEO SINO AL 4 GIUGNO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Il tempo peggiora sull’Italia, per l’intrusione di correnti fresche ed instabili provenienti dall’Europa Nord-Orientale. La discesa fresca sull’Italia è determinata dall’elevazione dell’anticiclone atlantico, che sta spostando i suoi massimi tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava. Di conseguenza le correnti fresche scorrono lungo il bordo destro dell’anticiclone, raggiungendo anche l’Italia.
• METEO SINO AL 4 GIUGNO 2021, ANALISI E PREVISIONE
• PONTE 2 GIUGNO ANCORA ACQUAZZONI, MA METEO IN MIGLIORAMENTO
• ANTICICLONE SUBTROPICALE IN POSSIBILE AFFERMAZIONE
Il Mediterraneo Centrale rimane così parzialmente scoperto dalla protezione dell’anticiclone, con l’Italia coinvolta dagli impulsi d’aria fresca e instabile. Rovesci e temporali coinvolgeranno dapprima il Settentrione, poi nel corso di domenica anche gran parte del Centro-Sud con fenomeni distribuiti a macchia di leopardo e più probabili sulle aree interne e prossime ai rilievi.
NUOVO DIFFUSO CALO TERMICO
A seguito dell’afflusso delle correnti fresche da nord-nord/est, il clima assumerà connotati non certo degni del periodo, confermando un quadro nel quale dovremo ancora attendere per l’affermazione di condizioni climatiche estive. L’abbassamento termico potrà essere anche di 6/8 gradi entro inizio settimana.
La rinfrescata si avvertirà in particolare a partire dal Nord Italia e poi sui versanti adriatici maggiormente esposti all’azione delle correnti fresche provenienti dai Balcani. Il culmine di questa ondata di fresco si avrà entro inizio settimana, con interessamento più marcato anche nel Sud. Già dal primo giugno il graduale rinforzo dell’anticiclone farà risalire i termometri.
PONTE 2 GIUGNO ANCORA ACQUAZZONI, MA METEO IN MIGLIORAMENTO
L’avvio settimana non sarà certo dei migliori. Un’estesa area depressionaria, colma d’aria fredda in quota, sarà centrata sui Balcani e sul comparto danubiano. La stessa Italia sarà abbracciata dal vortice instabile. Non mancheranno frequenti rovesci temporaleschi in sviluppo diurno a partire da Alpi e Appennino, pur con sole a larghi tratti prevalente su zone pianeggianti e costiere.
Da martedì 1° giugno, il tempo mostrerà cenni di miglioramento, per l’allontanamento del vortice verso est ed una parziale rimonta dell’anticiclone. Ci saranno però ancora temporali in agguato, a ridosso dei rilievi. Non mancherà inoltre qualche disturbo dovuto ad infiltrazioni d’aria umida atlantica che trasporteranno ammassi nuvolosi con qualche pioggia per la Festa della Repubblica.
ANTICICLONE SUBTROPICALE IN POSSIBILE AFFERMAZIONE
Nella seconda parte della settimana un campo di alta pressione si andrà a consolidare sul bacino centrale del Mediterraneo. La maggiore robustezza dell’anticiclone favorirà condizioni di meteo più stabile, anche se non saranno scongiurati del tutto locali temporali diurni a causa di residue infiltrazioni d’aria fresca in quota.
Il promontorio anticiclonico sarà via via accompagnato da un apporto di matrice subtropicale, con conseguente afflusso d’aria calda in quota che determinerà un incremento delle temperature. Potremmo avere così l’inizio della prima vera fase calda della stagione, diffusa su gran parte del territorio nazionale.
Nel weekend del 5-6 Giugno le proiezioni mostrano un ulteriore rinforzo dell’anticiclone, alimentato da una componente calda subtropicale che interesserà più direttamente l’Italia con caldo in intensificazione. Solo le regioni settentrionali saranno a tratti lambite da infiltrazioni instabili da ovest e potranno aversi temporali anche forti sulle Alpi e localmente in Val Padana.
