Meteo Italia al 9 giugno: SOLE e via via più CALDO

Meteo Italia al 9 giugno: SOLE e via via più CALDO

Segnali estivi più convincenti

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

I modelli matematici di previsione stanno proseguendo nel tracciare una strada che dovrebbe condurci, entro la prima decade di giugno, verso un progressivo consolidamento dell’Estate entro la prima decade di giugno.

Dobbiamo dirvi tuttavia che c’è ancora qualche incertezza legata, come andiamo scrivendo da giorni, alla presenza di un’ampia struttura depressionaria sul Nord Europa. Depressione che potrebbe riuscire a estendersi verso sud, lambendo le Alpi e condizionando parzialmente alcuni settori della nostra penisola.

C’è da dire che alcuni centri di calcolo ipotizzano uno scivolamento dell’aria fresca sull’Est Europa, con successivo rientro in Italia dai quadranti orientali. E’ evidente che uno scenario del genere potrebbe spalancare le porte a instabilità temporalesca convincente.

Si sta procedendo verso un miglioramento delle condizioni meteo, l’Alta Pressione tornerà a prendere il sopravvento un po’ dappertutto ma sarà una struttura non impenetrabile tant’è che su alcune regioni permarranno delle insidie.

Al Nord, ad esempio, tra giovedì e venerdì avremo dei temporali sui settori alpini e prealpini. Temporali localmente forti, che potrebbero sconfinare occasionalmente verso le aree pedemontane. Poi attenzione alle due Isole Maggiori perché qui potrebbero esserci ugualmente dei temporali, in questo caso tra venerdì e sabato, provocato da una massa d’aria instabile collocata sul Nord Africa e in lenta progressione verso est.

Altrove sole prevalente o poche sterili velature. Le temperature torneranno a salire ma sarà una risalita tutto sommato normale, ossia avremo valori termici adeguati al periodo.

Come detto in apertura i modelli matematici lasciano intravedere un graduale consolidamento dell’Alta Pressione e del bel tempo. Diciamo che la prima decade di giugno potrebbe regalarci scampoli d’Estate e senza particolari eccessi termici. Farà caldo sì, ma dalle proiezioni termiche non si evincono valori esagerati.

Le insidie temporalesche potrebbero presentarsi proprio a inizio mese a causa di una discesa d’aria fresca dal Nord Europa. Dovremo capire se tale manovra verrà sostenuta da un’area depressionaria o se si tratterà di “semplici” refoli settentrionali.

Procedendo oltre occhio alle eventuali insidie da est, a quel punto l’instabilità potrebbe farsi più convincente a partire dai settori orientali della nostra Penisola. Ovviamente si tratta di ipotesi che andranno suffragate dai fatti.

Estate che proverà a prendere il sopravvento, com’è giusto che sia nel mese di giugno. Ma le insidie persisteranno in molte aree d’Europa, quindi occhio a eventuali sorprese anche sulle nostre regioni.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.