Etna, la nube di gas arriva sino in Cina. Incredibile, ma vero: ecco perché

Etna, la nube di gas arriva sino in Cina. Incredibile, ma vero: ecco perché

Anidride solforosa sfonda in alta quota ed è stata scovata persino in Cina, grazie ai sensori del satellite Sentinel 5

L’anidride solforosa, sprigionata dall’eruzione dell’Etna, ha raggiunto la Cina. Si tratta di una nube di gas incolore. il satellite Sentinel 5 ha documentato il fenomeno, con l’immagine dello scorso 4 marzo che si riferisce all’eruzione avvenuta quattro giorni prima.

Nella stessa foto satellitare un’altra massa di gas sulfureo ha raggiunto in quel frangente il cielo sopra la Grecia , relativa all’eruzione avvenuta il giorno prima. Nelle ultime settimane è stata infatti costante l’attività eruttiva dai crateri sommitali dell’Etna.

Una decina di eventi vulcanici si sono susseguiti, ad intervalli, dallo scorso 16 febbraio. Non è stato solo spettacolo, visto anche la pioggia di lapilli e l’enorme quantità di cenere ricaduta sui paesi etnei , con disagi per la popolazione residente.

La cenere ricade nei territori vicini mentre l’anidride solforosa può viaggiare nei cieli coprendo ampie distanze fino a raggiungere anche altri continenti. Il magma eruttato nelle ultime settimane risale da zone profonde ed è quindi più ricco di quantitativi di gas come vapore acqueo, anidride carbonica e solforosa.

I gas viaggiano in alta quota, negli strati più elevati della troposfera ma localmente entrano addirittura nella stratosfera. A queste altezze i venti sono decisamente più sostenuti, trasportando in pochi giorni le nubi di gas a così grande distanza.