(METEOGIORNALE.IT) Il Krakatoa è una caldera vulcanica attiva dell’isola indonesiana di Rakata, posto nello stretto della Sonda fra le isole di Sumatra e Giava. Famoso per la catastrofica eruzione del 1883, era costituito da 3 distinti picchi vulcanici. Nel XXI secolo il centro dell’attività eruttiva è il vulcano detto Anak Krakatau (figlio del Krakatoa).

L’eruzione avvenuta sabato 11 aprile riguarda appunto l’Anak Krakatau, da dove si è sollevata una colonna di cenere e lapilli che si è innalzata fino a 15 chilometri. Il vulcano aveva già eruttato in modo vigoroso nel dicembre 2018, quando causò uno tsunami verso le coste di Sumatra e Giava dove morirono 439 persone.
Non sono state segnalate vittime, ma è in vigore uno stato di allerta, anche perché l’aumento di attività dell’ultimo periodo non può che accrescere i timori per una sua forte pericolosità. Il servizio vulcanologico indonesiano (PBMBG) ha ripreso nella notte due esplosioni vulcaniche, di circa 40 minuti l’una.
Il vulcano Anak Krakatoa viene considerato un vulcano dall’evoluzione mutevole e piuttosto violenta, dalle caratteristiche pliniane, come lo sono in Italia lo Stromboli ed il Vesuvio. Ci troviamo in una zona ad elevatissima pericolosità sismica e vulcanica, in quest’area ci sono circa 130 vulcani attivi.
Siamo in mezzo alla cosiddetta cintura di fuoco, area indicata come una delle possibili cause di un prossimo cataclisma che potrebbe influenza il clima terrestre, con pesanti influenza sulle condizioni meteo. Il Krakatoa è un vulcano che cambierà il clima terrestre prima o poi, e lo sostengono vari scienziati.
Già successe nel 1883, con una diminuzione delle temperature globali nel successivo decennio. Negli ultimi anni c’è stata una ripresa moderata dell’attività eruttiva e tellurica nella zona che secondo gli analisti potrebbe essere preludio di una super eruzione.
Questo mostra l’importanza che possono avere le grandi eruzioni vulcaniche sul clima della Terra, addirittura alcune grandissime eruzioni (per fortuna molto rare, su tempi geologici) sono tra le principali indiziarie per aver scatenato delle Ere Glaciali, offuscando per anni ed anni il cielo con le loro polveri. (METEOGIORNALE.IT)
