Nel febbraio 2012 non smetteva di nevicare soprattutto nelle regioni adriatiche, dove le precipitazioni furono persistenti e sovente associate a bufere di vento. Particolarmente colpita fu l’area pedemontana che va dalla Romagna e sino alle Marche.
Abbondantissime nevicate si ebbero anche in Abruzzo e Molise. Gran neve anche sui rilievi emiliani, ma la neve cade ovunque in pianura e sulle coste.
Dedichiamo uno speciale sulla nevicata avvenuta a Urbino, nelle Marche (con gallery fotografica). La città fu sepolta da 3 metri di neve. Si trattò di una nevicata record per la città, seppur in passato avesse ricevuto ingenti nevicate, essendo particolarmente esposta ai freddi venti nevosi di nord-est.
In molte abitazioni per poter uscire di casa, si dovettero scavare dei veri propri tunnel. E anche camminare nelle strade costringeva la popolazione a spalare i vari metri di neve.
Ma se nel capoluogo la situazione era piuttosto pesante, fu drammatica nei piccoli centri urbani della provincia, e ancor più nelle abitazioni isolate, dove peraltro mancò per giorni l’energia elettrica.
Il grande freddo causò anche il congelamento delle tubature dell’acqua. In alcuni casi si ebbero problemi anche nell’erogazione del gas.
Tale evento meteo è avvenuto appena l’altro ieri in tempi climatici, solo nove anni fa. In futuro eventi meteo del genere potrebbero ripetersi ancora.