Esplorando la Provenza: attrazioni imperdibili e attività da non perdere
La Provenza, con i suoi iconici campi di lavanda, è una delle destinazioni più popolari in Francia. Questa regione offre un mix affascinante di paesini pittoreschi in pietra, distese di lavanda, paesaggi mozzafiato, spiagge incontaminate, ricchezze naturali, reperti archeologici e città d’arte.
Provenza: un tuffo nella storia
La Provenza è una provincia storica situata nel sud della Francia, che si estende dalla riva sinistra del Rodano fino ai confini con l’Italia e il mare. Storicamente, includeva anche la provincia di Nizza e la vicina Costa Azzurra, con cui ancora oggi si fonde, rendendo difficile distinguere dove termina una e inizia l’altra.
Durante l’epoca romana, la Provenza subì una forte romanizzazione, i cui segni sono ancora visibili negli acquedotti e nei monumenti romani che dominano la zona. Nel Medioevo, la Provenza era una delle aree più importanti d’Europa, da cui si diffuse una raffinata cultura. Dante, nella Divina Commedia, la cita più volte e i romantici paesini medievali che la caratterizzano ricordano quei tempi gloriosi.
Oggi, la Provenza è amata dai turisti francesi ed internazionali per la bellezza dei suoi paesaggi, per i suoi monumenti, i borghi e gli immancabili ed indimenticabili campi di lavanda.
Attrazioni da non perdere in Provenza
Bormes les Mimosas
Bormes Les Mimosas è uno dei paesi più belli della Provenza e anche uno dei più colorati. Si affaccia sulla Costa Azzurra ed è proprio qui che le due regioni si incontrano.
Saint-Paul de Mausole
Saint-Paul de Mausole è un tranquillo paese della Provenza, sulla strada che collega Parigi a Marsiglia. Nell’antico ospedale psichiatrico ancora in piedi, Vincent Van Gogh si internò volontariamente per un anno. Oggi, un percorso segnato che passa attraverso i campi di lavanda racconta i posti ritratti dal pittore durante la sua permanenza a Saint-Paul de Mausole.
Grasse
Grasse è conosciuta come la città del profumo sin dal periodo rinascimentale, quando produceva guanti profumati e profumi per l’aristocrazia europea. La maggior parte del territorio della città è coltivata con i fiori che servono per creare delicate essenze ed aromi, in particolare al gelsomino. Oltre a farvi fare un profumo su misura potrete visitare il museo del profumo Fragonard e la bellissima cattedrale cittadina.
Ile de Porquerolles
A pochi minuti dalla Costa Azzurra ci sono tre isole incontaminate. La più grande delle tre è Ile de Porquerolles. Fa parte di un parco nazionale (il Parco Nazionale di Port Cros) e è vietato fumare all’aperto, circolare con mezzi a motore ed edificare. L’isola fu acquistata da un imprenditore negli anni 20 e qui fu prodotto il primo vino della Provenza.
Aix-en-Provence
Aix-en-Provence è uno dei centri culturali più ricchi della Provenza ed è soprannominata la piccola Parigi. Il quartiere Mazarine è un affascinante insieme di architetture settecentesche ed hotel particulier. Qui si trova il famoso Museo Granet dove si tengono importanti retrospettive dedicate ai pittori impressionisti.
Isle-sur-La Sorgue
Isle-sur-La Sorgue è un piccolo borgo costruito sui canali dove i vecchi mulini ad acqua sono il rifugio di rampicanti verdissimi e dove si respira una delle atmosfere più belle della Provenza.
La strada della Lavanda
Uno dei modi più belli per visitare la Provenza è seguendo la strada della lavanda. Da fine giugno ad agosto i campi coltivati a lavanda si tingono di viola creando alcune delle cartoline più belle della Francia. L’itinerario in auto dura dai 3 ai 7 giorni. Saul e Valensole sono i centri più importanti per la produzione della lavanda ed offrono i paesaggi viola più belli della regione. La terza domenica di luglio nella regione si svolge tutti gli anni la festa della lavanda che celebra questa coltura tradizionale simbolo della Provence.
Abbazia di Senanque
Una delle cartoline più famose della Provenza in fiore è quella dell’Abbazia di Senanque. Davanti alla struttura ci sono infatti campi di lavanda a perdita d’occhio che in estate tingono di viola il quadretto.
Roussillon
Con un biglietto di ingresso di 2 euro e 50 si entra nell cave di ocra di Roussillion. Il giro per le strade del paesino è d’obbligo per passeggiare tra le case dipinte nelle varie tonalità dell’ocra, tra botteghe di ceramica e vasi fioriti.
Marsiglia
Ovviamente è d’obbligo una gita a Marsiglia, città affascinante di porto, di botteghe artigianali e quartieri hipster. Le Panier è il quartiere più antico della città, recentemente rivalutato.
Arles
Arles conserva intatti i resti del suo passato e della sua fiorente importanza come città romana. Ci sono acquedotti, ponti e un’arena spettacolare. Vincent Van Gogh si era innamorato di Arles e la immortalò in alcuni dei suoi dipinti più celebri. Lo scorcio di notte di una strada di Arles, The night cafè, è quello più riconoscibile ancora oggi.
Gole del Verdon
Le gole del Verdon sono un canyon impressionante dove scorre l’acqua verde smeraldo del Verdon. Famoso tra gli appassionati di canoa e gli escursionisti, merita sicuramente una visita.
Camargue
La Camargue, in parte compresa nel comune di Arles, di Saintes-Maries-de-la-Mer e di Port-Saint-Louis-du-Rhône è un’area umida di interesse internazionale. Qui sono di casa i meravigliosi fenicotteri rosa e i cavalli selvatici della Camargue. La meraviglia dei paesaggi umidi che si estende a ridosso del mare è indimenticabile. Visitate Saintes-Maries-de-la-Mer durante la festa dedicata alla statua nera di Sara. Sara la nera è venerata dalle comunità gitane dei Manouches, Coradores, Sinti e Rom che la considerano una santa serva delle Marie patrone del comune.
Campi di lavanda
I campi di lavanda fioriscono da giugno ad agosto regalando un colpo d’occhio indimenticabile. L’itinerario che va da Cavaillon a Viens passando per Coustellet, Bonnieux, Buoux, Les Agnels, Apt, Saignon, Auribeau, Castellet Sault, Lagarde d’Apt e Le Chateau du Bois en Provence e Viens permette di visitare il Museo della Lavanda. Tra Bonnieux e Saignon si estende il Plateau du Claparèdes che abbraccia una serie meravigliosa di incroci immersi nella lavanda. Visitate i villaggi Bories e assaggiate il miele di lavanda al Mas des Abeilles.
Dove alloggiare in Provenza
Sulle colline appena sopra Nizza troverete un hotel speciale che è stato rifugio di artisti e pittori. I Fitzgerald ed Hemingway in vacanza in Costa Azzurra lo frequentavano già negli anni 20. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato un angolo di pace e salvezza dove hanno vissuto Picasso, Chagall e Renoir. Il piccolo hotel a gestione famigliare conserva ancora i loro quadri. Qui trovate le informazioni per dormire all’hotel Colombe d’Or.
Attrap ‘Reves è un altro posto speciale dove dormire in Provenza. Si dorme in bolle trasparenti immerse nella natura e a basso impatto ambientale.
I borghi più affascinanti della Provenza
Roussillon, Bormes-les-Mimosas, Saint Remy de Provence, Oppède le Vieux, Grasse, Gordes, Arles, Venasque, Bonneux, Isle-sur-La Sorgue, Simiane-la-Rotonde, Cotignac.
Camping in Provenza
Uno dei modi migliori per visitare la Provenza è il viaggio on the road, anche a piedi o in bicicletta. Un possibile cammino passa per Manosque, va verso Apt, Roussillon, Gordes, Lagnes, Fontaine de Vaucluse, L’Isle-sur-la-Sorgue e Saint Christol. Quale modo migliore per godersi la campagna meravigliosa della Provenza se non in campeggio? In Provenza ci sono numerosissimi campeggi che permettono di conciliare la vacanza economica con la bellezza del paesaggio.
Quando visitare la Provenza
Qual è il miglior momento per il visitare la Provenza? Qualsiasi periodo dell’anno è quello giusto per scoprire borghi e paesaggi incantati. Chi viaggia per ammirare la lavanda in fiore può programmare in viaggio in Provenza a partire dalla metà di giugno. In generale però il periodo migliore per visitare la Provenza è la primavera (da marzo a maggio) o l’autunno (da settembre a novembre) quando le temperature sono miti e i turisti sono meno rispetto all’estate.