Il Telescopio Spaziale Nancy Grace Roman è un osservatorio della NASA progettato per indagare l’energia oscura, gli esopianeti e l’astrofisica infrarossa. Dotato di uno specchio primario di 2,4 metri (simile in dimensioni a quello del Telescopio Spaziale Hubble), il Telescopio Roman avrà un campo visivo oltre 100 volte più grande dell’Hubble, permettendogli di catturare un’immagine più completa dell’universo e di approfondire i suoi misteri.
Integrazione di un complesso cablaggio elettrico
Il team del Telescopio Spaziale Roman della NASA sta integrando un complesso cablaggio elettrico, fondamentale per la comunicazione e l’alimentazione della navicella. Dopo una dettagliata costruzione biennale e un processo preparatorio di “bakeout”, l’assemblaggio nella navicella è in corso, con future installazioni previste per i componenti di alimentazione.
Test del cablaggio elettrico della navicella
Il team del Telescopio Spaziale Nancy Grace Roman della NASA ha iniziato l’integrazione e il test del cablaggio elettrico della navicella, o impianto, che consente alle diverse parti dell’osservatorio di comunicare tra loro. Inoltre, l’impianto fornisce energia e aiuta il computer centrale a monitorare la funzione dell’osservatorio tramite una serie di sensori. Questo avvicina la missione a sondare miliardi di oggetti cosmici e a svelare misteri come l’energia oscura dopo il suo lancio previsto per maggio 2027.
Specifiche e costruzione del cablaggio
Pesando circa 450 kg, l’impianto è composto da circa 32.000 fili e 900 connettori. Se i fili fossero disposti da un capo all’altro, coprirebbero una distanza di 72 km. Diretti verso l’alto, raggiungerebbero un’altezza otto volte superiore alla vetta del Monte Everest.
Preparazione per le condizioni spaziali e fasi finali di assemblaggio
Preparazione per le condizioni spaziali
L’intero impianto è stato costruito su una struttura di simulazione dell’osservatorio prima di essere trasportato al Simulatore di Ambiente Spaziale di Goddard – una enorme camera a vuoto termico utilizzata in questo caso per il “bakeout”. Quando gli osservatori come Roman vengono inviati nello spazio, il vuoto risultante e le temperature orbitali possono far rilasciare vapori dannosi da alcuni materiali, che possono poi condensarsi all’interno dell’elettronica e creare problemi come cortocircuiti o depositi su ottiche sensibili, degradando le prestazioni del telescopio. Il bakeout rilascia questi gas sulla Terra in modo che non vengano emessi all’interno della navicella quando è nello spazio.
Fasi finali di assemblaggio
Ora, gli ingegneri intrecceranno l’impianto attraverso la struttura di volo nella grande sala pulita di Goddard. Questo processo in corso continuerà fino a quando la maggior parte dei componenti della navicella saranno assemblati. Nel frattempo, il team di Goddard inizierà presto a installare le scatole elettroniche che forniranno eventualmente energia tramite l’impianto a tutti gli strumenti scientifici della navicella.
Conclusione
In sintesi, il Telescopio Spaziale Nancy Grace Roman della NASA è un passo avanti significativo nella nostra esplorazione dell’universo. Con l’integrazione del suo complesso cablaggio elettrico, l’osservatorio è sulla buona strada per sondare miliardi di oggetti cosmici e svelare i misteri dell’energia oscura dopo il suo lancio previsto per maggio 2027.