Maltempo, fresco, venti forti e temporali intensi sono ormai confermati, su questo non ci piove (scusate il gioco di parole). La perturbazione atlantica ampiamente annunciata nei giorni scorsi è ormai in dirittura d’arrivo e irromperà su quasi tutta Italia con condizioni meteo pessime.
Crollo delle temperature in vista
Il caldo sta aumentando, soprattutto al sud, ma è del tutto naturale considerando che è in transito il fronte caldo della perturbazione. Questo fronte sarà ancor più presente tra 3 e 4 Agosto al sud, tanto che ci aspettiamo temperature fino a 37-38°C nei settori interni.
Ma sarà un aumento termico momentaneo, prontamente interrotto nel momento in cui transiterà il fronte freddo del ciclone. Le temperature crolleranno dapprima al nord nella giornata di venerdì, poi anche sul resto d’Italia nella giornata di sabato. Ci aspettiamo dai 5 ai 10°C in meno su tutto lo Stivale!
Rischio fenomeni estremi
È chiaro che la perturbazione non si limiterà a far scendere le temperature. Il crollo termico sarà fondamentale per la formazione di forti temporali su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia e gran parte del lato adriatico. Giovedì 3 e venerdì 4 Agosto saranno i giorni più a rischio in tal senso. Qualche forte acquazzone interesserà anche il sud sabato 6 Agosto.
La grandine di grosse dimensioni sarà presente soprattutto sul Nordest, per cui occorrerà prendere le dovute precauzioni per non farsi cogliere impreparati.
Nessuna illusione, tornerà il caldo!
Come detto poc’anzi, le temperature scenderanno vistosamente ovunque tanto da farci percepire parecchio fresco soprattutto di notte. Le giornate di manterranno gradevoli almeno fino al 7 Agosto.
Poi, inevitabilmente, la pressione aumenterà e torneranno ad affluire correnti più calde africane verso l’Italia. Insomma il caldo tornerà e rischia di diventare nuovamente intenso su buona parte dello Stivale, soprattutto al sud e sulle isole maggiori.
Probabile l’arrivo di un Ferragosto parecchio caldo, ma su cui ovviamente non possiamo fornire alcuna certezza considerando che mancano quasi due settimane. Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti meteo in tal senso.
