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Rischiamo ancora una volta un mese dal meteo estremo. Non facciamo riferimento solo alla fenomenologia temporalesca. I nostri lettori sanno che spesso effettuiamo focus sui fenomeni violenti che sempre di più ci interessano.

Ma qui possiamo avere un mese davvero dai due estremi. Caldo molto intenso brutalmente interrotto da temporali di grande violenza. Ma è davvero questo lo scenario che ci aspetta nelle prossime settimane?

 

Caldo intenso e fenomeni violenti

Troppo caldo comporta estremo maltempo?… Nei prossimi giorni ne avremo un assaggio: l’aria fresca nord atlantica scatenerà fenomeni localmente violenti, anche se in parte attenuati dal fatto che non veniamo da un’onda calda estrema.

Se il caldo è esagerato, essendo alle medie latitudini, dovrà prima o poi mollare la presa. Il modo più semplice è quello di proporci appunto precipitazioni di un certo tipo provocate da un eccesso di calore e quindi di energia termica. Questo dovrebbe preoccuparci: più fa caldo e più si rischia che il maltempo sia violento.

 


Luglio 2023: assenza di caldo intenso, ma solo all’inizio

Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo dei noti centri di previsione, da qui a circa una settimana non si prevedono ondate di caldo intenso come quella passata da poco. Temperature di 37-40°C sembrano scongiurate almeno fino al 5 Luglio.

Le brezze marine faranno il loro lavoro mitigante sulle coste, rendendo il clima gradevole. In altre parole, sarà caldo ma non eccessivamente, proprio come l’Estate mediterranea desidera.

 

Possibile ondata di caldo: ecco da quando

I Centri Meteo Europei indicano la concreta possibilità di severo caldo sul finire della prossima settimana, specialmente tra l’8 e il 10 del mese. Diretto principalmente su Centro e Sud Italia, mentre il Nord ne sarebbe ai margini. Uno scenario del genere porterebbe la colonnina di mercurio localmente ben oltre i 40 gradi, su alcune parti del Sud e soprattutto sulle Isole Maggiori. Ma su questo, onde evitare errori, ci riaggiorneremo.

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