Parliamoci chiaro, dopo un periodo così complicato inevitabilmente la voglia dell’estate sta crescendo a dismisura. Continuiamo a parlarci chiaro, abbiamo necessità di un miglioramento che consenta ai terreni e ai corsi d’acqua di tirare il fiato. Altra pioggia no, in questo momento non sarebbe gradita.
Purtroppo l’estremizzazione meteo climatica ci sta portando in una direzione che non avremo mai voluto intraprendere, ovvero quella dei fenomeni estremi. Passato il ciclone adesso dovremo fronteggiare i temporali, temporali che saranno anche di forte intensità in varie zone d’Italia con annessi nubifragi e grandinate.
Ecco il motivo per cui un po’ tutti sono alla ricerca di vere novità meteo, novità appunto chiamate estate. Perché l’estate al momento non si è minimamente vista se non per una breve parentesi anticiclonica a fine aprile e poi in qualche giorno di maggio. Nulla però a che vedere con quanto magari avvenuto altri anni, allorquando maggio portava con sé già le prime forti ondate di caldo.
Quest’anno molto probabilmente dovremo aspettare il mese di giugno, mese di giugno che comunque non sembra avere l’intenzione di cominciare sotto l’ala protettrice dell’alta pressione. Sì, molto probabilmente il tempo sarà decente, però attenzione perché nel corso degli ultimi aggiornamenti modellistici sono saltate fuori delle novità che non fanno certo proclamare l’arrivo dell’estate.
Si tratta di novità che potrebbero ancora una volta esporci a un peggioramento del quadro meteorologico, di che entità poi eventualmente lo vedremo qualora dovessero arrivare conferme in quella direzione. Fatto sta che l’estate del 2023 dovrà come si suol dire guadagnarsi la pagnotta.