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Il ciclone africano che ieri ha sferzato il sud Italia si sta dirigendo a pieno sul centro-nord della penisola, dove sta già causando piogge e locali nubifragi. Alle 10 del mattino si registrano già accumuli tra i 20 e i 60 mm tra Marche ed Emilia Romagna, quelle che saranno effettivamente le regioni più colpite dal maltempo. Le condizioni meteo sono in netto peggioramento anche sul resto del nord.

 

Al sud sono tornate un po’ di schiarite, specie su Puglia e lato ionico, ma sono subentrati i forti venti di scirocco, a tratti di burrasca con tutti i disagi annessi. Raffiche oltre 70 km/h si registrano in Puglia.

 

Il ciclone avrà ancora molto da dire almeno fino a domani, soprattutto su centro e nord Italia. Sarà proprio qui che stazionerà per oltre 24 ore, favorendo la formazione costante di nuclei instabili, piogge e temporali. La situazione non è particolarmente rosea per l’Emilia Romagna, quella che sarà di fatto la regione più colpita dalle piogge eccessive! Fino a mercoledì mattina potranno precipitare oltre 100 mm di pioggia, decisamente troppi considerando che i terreni sono saturi e i livelli dei fiumi hanno superato il livello di guardia.

 

Ricordiamo, infatti, che la Protezione Civile ha emanato l‘allerta meteo rossa per tutta la Romagna e l’Emilia centrale. Con allerta rossa si intende la presenza di fenomeni intensi e diffusi, in grado di rappresentare un pericoloso per cose o persone.

 

Ma quando migliorerà? Al momento si intravede solo un’effimera pausa tra giovedì e venerdì, specie al sud e sul lato adriatico. Poi, dal week-end, il tempo tornerà a peggiorare per l’arrivo di un altro ciclone proveniente dal Mediterraneo occidentale, anch’esso ricco di piogge e temporali, oltre che altro pulviscolo sahariano. Insomma si prospetta l’ennesimo week-end da dimenticare e con l’ombrello a portata di mano.

 

 

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