Le previsioni meteo sul ponte del 1° Maggio non promettono nulla di buono per tante nostre regioni, come già avevamo preannunciato qualche giorno fa. Le correnti nord-atlantiche saranno ancora una volta le protagoniste della scena italiana e rischiano seriamente di compromettere la festa dei Lavoratori, molto più rispetto a quanto fatto durante il ponte del 25 Aprile.
La perturbazione prevista tra 30 Aprile e 2 Maggio è, infatti, di gran lunga più intensa e profonda rispetto a quella appena terminata. Dunque servirà a ben poco l’anticiclone africano atteso tra 27 e 29 Aprile, in grado solo di portare qualche giornata stabile ed un deciso aumento delle temperature. Questa cupola anticiclonica cadrà sotto i colpi del flusso fresco nord-atlantico, il quale darà vita ad un’ondata di piogge e temporali su buona parte della penisola.
Anzi, volendo essere più precisi possiamo già affermare che l’aria calda in arrivo avrà un ruolo determinante per la formazione di fenomeni intensi! Le temperature saliranno fino a 25-27°C su molte località della pianura Padana ed anche dei settori interni del centro e del sud. Questo calore si tradurrà in energia disponibile per l’aria fredda in arrivo. I forti contrasti termici saranno molto evidenti domenica 30 Aprile, quando irromperà l’aria più instabile al nord Italia! Già da domenica potremo fare i conti con rovesci e temporali intensi.
Il maltempo entrerà nel vivo tra domenica sera e lunedì 1° Maggio, giorno della festa dei lavoratori. Probabile la formazione di una depressione nel mar Tirreno, attorno alla quale ruoteranno piogge e temporali diretti su centro e nord Italia. Da valutare il possibile coinvolgimento anche del sud Italia, al momento ancora incerto.
Sarà proprio il nord il settore più esposto alle precipitazioni più diffuse e forti. Al momento si prevedono tra i 30 e i 60 mm diffusi su gran parte del Settentrione, nelle sole giornate di domenica e lunedì. In presenza di temporali gli accumuli di pioggia potrebbero crescere ulteriormente, anche oltre i 100mm.
L’evoluzione meteo appena descritta è senza dubbio superiore, per intensità e caratura, alla perturbazione del ponte del 25 Aprile. Ma per i dettagli sarà necessario attendere altri preziosi aggiornamenti.