Il Ministero del Turismo italiano lancia la campagna “Open to Meraviglia” per incentivare il turismo nel Bel Paese, con la Venere di Botticelli come testimonial principale.
Promuovere l’Italia attraverso icone artistiche
La nuova campagna internazionale di promozione turistica si avvale della dea Venere, protagonista del celebre dipinto “La Nascita di Venere” di Sandro Botticelli. Il dipinto è conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze e viene utilizzato come simbolo della bellezza italiana.
La Venere di Botticelli come virtual influencer
La campagna ritrae la Venere di Botticelli come “virtual influencer”, vestita come una ragazza moderna, con il volto digitalizzato e i capelli più corti. La si vede in alcune delle località più visitate d’Italia, come il Lago di Como, Roma e Venezia, mentre compie azioni associate all’italianità.
Punti di forza della campagna
L’obiettivo della campagna “Open to Meraviglia” è promuovere le bellezze del Paese e conquistare un pubblico vario, inclusi i giovani. La scelta della Venere di Botticelli come testimonial permette di collegare l’arte italiana alle principali attrazioni turistiche, come il Colosseo a Roma e la Piazza San Marco a Venezia.
Controversie e opinioni
Nonostante l’innovazione della campagna e l’utilizzo di una virtual influencer, alcune personalità del mondo dell’arte e della cultura hanno espresso perplessità e critiche riguardo all’operazione.
Vittorio Sgarbi e le critiche
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi sostiene che sarebbe stato meglio utilizzare l’immagine originale della Venere senza modificarla, accusando la campagna di essere “una roba da Ferragni”. Tuttavia, la ministra del turismo Daniela Santanchè si mostra fiduciosa riguardo al successo della campagna.
Aspettative per il 2023
La ministra Santanchè prevede che il 2023 sarà un anno di grande ripresa per il turismo in Italia, con un “sorpasso” rispetto al 2019. La campagna “Open to Meraviglia” mira a sostenere questa crescita, promuovendo le bellezze italiane attraverso le icone artistiche del Paese, come la Venere di Botticelli.
E voi cosa ne pensate, vi piace l’iniziativa?