Quelle che prima erano lontane ipotesi irrealizzabili, ora diventano tendenze decisamente più convincenti e con discreti margini di realizzazione. Ebbene si, a fine Aprile potrebbe concretizzarsi la prima ondata di caldo fuori stagione, capace di regalare al Mediterraneo condizioni meteo simil-estivi.
Ma cosa c’è di vero in questa tendenza? Tutti i principali modelli matematici propendono per uno sprofondamento della corrente a getto nel pieno dell’Atlantico sul finale del mese, una soluzione decisamente in controtendenza (ma non per questo improbabile) rispetto a buona parte del mese di Aprile. L’affondo di aria fresca sull’Atlantico centrale scatenerà, come fisiologica risposta, un deciso rinforzo dell’anticiclone sub-tropicale sul Mediterraneo.
Col ritorno dell’anticiclone africano le temperature torneranno a salire ovunque, ben oltre le medie del periodo. Ma a quanto pare l’aumento termico potrebbe rivelarsi molto importante, tanto che potremmo parlare di una vera e propria ondata di caldo estivo, con temperature superiori ai 25-26°C. Insomma temperature degne della fine di Maggio o addirittura l’inizio di Giugno!
Quando tutto questo? Il periodo indicato dai principali centri di calcolo è quello tra 28 e 30 Aprile, subito dopo le varie perturbazioni e fronti temporaleschi che a più riprese attraverseranno l’Italia nei prossimi giorni.
È certa questa prima ondata di caldo? Ovviamente no! La distanza temporale è ancora molto ampia, dato che mancherebbero almeno 10 giorni. Proprio per questo parliamo di tendenze a lungo termine e non di previsioni. Trattandosi di tendenze, gli scenari potrebbero subire modifiche anche sostanziali, sebbene al momento sia lo scenario comunque più intrapreso dai centri di calcolo.
Nei prossimi giorni, grazie a maggiori dettagli meteo previsionali e meno sfumature, avremo un quadro della situazione molto più chiaro e affidabile su quello che sarà il finale di Aprile. Certo non stiamo vivendo un mese statico, anzi l’esatto opposto! E in questo mese così dinamico e movimentato, dove sono arrivati anche alcuni colpi di coda invernali, non sarebbe così impensabile assistere anche ad un’ondata di caldo anomalo.