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Ci avviciniamo sempre più al periodo più movimentato di febbraio, quello che potrebbe riportare la pioggia su regioni dimenticate dal maltempo da ormai diversi mesi. L’evoluzione meteo dell’ultima settimana del mese nasconde ancora qualche insidia, ma a grandi linee possiamo già sciogliere alcuni dubbi che erano presenti sino poche ore fa.

 

La saccatura fredda di cui vi abbiamo tanto parlato ha trovato la propria strada: prediligerà l’Europa occidentale, in particolar modo la penisola iberica ed il Mediterraneo occidentale. Vi irromperà tra 23 e 24 febbraio apportando un forte calo termico e precipitazioni diffuse su Portogallo, Spagna, Francia, Baleari.
E in Italia? In queste prime battute l’Italia sarà quasi del tutto ai margini del maltempo, eccezion fatta per il nord-ovest e la Sardegna che saranno i settori più vicini all’ondata di maltempo. Dunque tra giovedì 23 e venerdì 24 non escludiamo piogge sparse su Sardegna, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana. Il resto d’Italia vivrà altre giornate relativamente stabili e gradevoli.

 

Successivamente, tra sabato 25, domenica 26 e lunedì 27 la perturbazione situata sul Mediterraneo occidentale potrebbe pian piano dirigersi ad est, riuscendo così ad inglobare gran parte del nord, la Sardegna e il medio-alto Tirreno. L’ipotesi con maggior probabilità di realizzazione resta sempre quella del coinvolgimento diretto del nord Italia e del medio-alto Tirreno, dove cadrebbero le piogge più sostanziose entro il termine del mese. Sviscerando i modelli matematici spiccano accumuli di pioggia, previsti, superiori ai 100 mm su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia. Oltre 50 mm su Sardegna, Toscana, Trentino alto Adige, Veneto, Emilia. 

 

Eventuali nevicate si verificherebbero certamente in montagna nella prima fase del peggioramento, tra 23 e 24 febbraio, dopodiché potremmo assistere a un calo della quota neve sul nordovest ma l’arrivo dei fiocchi bianchi in pianura è al momento tutto da verificare.
Sul resto d’Italia è molto improbabile l’arrivo della neve a medio-basse quote in quel che resta nel mese di febbraio. Seguiremo costantemente l’evoluzione meteo di quest’ultimo scorcio d’inverno, per cui seguiteci nei prossimi editoriali!

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