Ad onor del vero oltre al caldo allucinante vi sono state delle situazioni temporalesche particolari, per quanto riguarda le nostre regioni in modo particolare nella prima metà di giugno e a sprazzi anche nelle fasi più roventi di luglio e agosto. Temporali che proprio in virtù del caldo atroce hanno assunto intensità spesso e volentieri devastante.
Varcando i confini nazionali le situazioni cicloniche sono state spesso e volentieri altrettanto devastanti, complice un’Estate 2026 che per varie aree continentali è già passata alla storia come la più calda di sempre (è riuscita persino a far peggio del terribile 2003).
Direte voi: che magia c’è tutto questo? Beh, come darvi torto? Non c’è nulla di magico in tutto ciò, il titolo che abbiamo utilizzato si riferisce invece al passaggio di testimone tra una stagione e la successiva. Sia che si tratti del passaggio dall’estate all’autunno, se si tratti del passaggio dall’autunno all’inverno, sia che si tratti del passaggio dall’inverno alla primavera, sia che si tratti del passaggio dalla primavera all’estate.
Perché queste sono fasi transitorie, fasi durante le quali le condizioni meteorologiche ci mostrano caratteristiche tanto dell’una quanto dell’altra stagione. Proprio per questo motivo possiamo ritenerle condizioni meteorologiche comunque interessanti, anzi a volte anche affascinanti soprattutto per chi come noi quotidianamente le analizza e ve le propone.
Si tratta di punti di vista, questo lo sappiamo fin troppo bene, qui non si sta parlando di previsioni dove bisogna essere obiettivi, qui si sta parlando di gusti personali quindi consentiteci di dirvi che per noi ogni cambio di stagione ha qualcosa di magico.