Bene, è giusto ricordarsi che siamo appena ad Aprile. Non a Maggio, tanto meno a Giugno. Perché stiamo parlando di valori di quel periodo, di fine Primavera o addirittura d’inizio Estate. Soprattutto si deve riflettere su un elemento: la mancanza, sino a questo momento, di un’Anticiclone Subtropicale che faccia gridare allo “scandalo”.
Al di là della breve parentesi pasquale, allorquando vi fu una rapida rimonta anticiclonica di quel tipo, fino a questo momento possiamo affermare tranquillamente che è andata più che bene. Anzi, in molti – giustamente – lamentano il fatto che non smette di piovere.
Dopo il maltempo sono arrivati i temporali, che spesso e volentieri segnano i pomeriggi di queste giornate di metà Aprile. Temporali che, dal punto di vista strettamente barico, sono assolutamente normali ma è evidente che dopo tutta la pioggia venuta giù i mesi scorsi e fino a qualche tempo fa ci si è stancati.
Ed allora si spera nel bel tempo, soprattutto si spera che i miglioramenti possano durare più a lungo. Poi poco importa se le temperature raggiungono valori fuori scala. Poco importa se le anomalie termiche positive si sprecano. Perché anche in questo momento, lo ripetiamo, su alcune regioni i termometri raggiungono valori esagerati.
Valori che, è vero, scenderanno diffusamente nel corso della settimana a causa dell’aria fredda proveniente da est, ma non caleranno ovunque. Non allo stesso modo.
Al di là degli aspetti puramente previsionali – dei quali si è già scritto abbondantemente – ciò che preme evidenziare è che qualora dovesse arrivare realmente l’Anticiclone Subtropicale potrebbero essere subito “dolori”. Se l’Alta Pressione africana dovesse rompere gli indugi non è difficile ipotizzare già punte over 30°C.
Ed allora vi chiediamo: cosa potrebbe accadere tra un mese? O tra un mese e mezzo quando l’Estate farà il suo esordio meteorologico? Ovviamente non abbiamo la sfera di cristallo e non possiamo prevedere nulla, ma è facile ipotizzare che al primo accenno di persistenza anticiclonica si possano raggiungere valori esagerati.
Sarà così? Non sarà così? Lo vedremo, fatto sta che ormai non manca molto e il Nord Africa si sta riscaldamento più rapidamente di quanto si possa immaginare. E no, non è un bel segnale in vista di quella che potrebbe essere l’Estate marchiata “El Nino”.
