METEO SINO AL 3 GENNAIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
L’ultimo weekend dell’anno sta trascorrendo con condizioni meteo stabili e soleggiate grazie all’espansione da nord di un grosso anticiclone, i cui massimi restano collocati sul Nord Atlantico tra la Scozia e l’Islanda. Fanno eccezione la Sardegna e in parte la Sicilia, ancora lambite da una circolazione instabile richiamata da un vortice ciclonico isolato tra Iberia e Marocco.
Lungo il fianco orientale del vasto anticiclone si svilupperà a breve una nuova colata artica pronta ad investire in pieno l’Europa Nord-Orientale. Tra il 30 ed il 31 dicembre assisteremo all’approssimarsi di questo flusso freddo, i cui effetti si potrebbero avvertire maggiormente sulle regioni del Triveneto e lungo le adriatiche soprattutto con un abbassamento delle temperature.
Il gelo resterà tuttavia relegato sui Balcani, ma un altro impulso freddo artico-marittimo, guidato da una profonda depressione scandinava, premerà verso l’Italia attorno al 2-3 Gennaio con possibile sviluppo di un minimo secondario mediterraneo capace di movimentare il tempo, ma con effetti ancora poco incisivi e probabilmente più significativi su parte del Centro-Sud.
Questo potrebbe essere l’avvio di una fase tosta più invernale pronta ad entrare nel vivo a ridosso della Befana, ma con effetti ancora da definire sia come entità del freddo che in termini di eventuali nevicate sino in pianura. Gennaio promette quindi il ritorno degli inverni a cui eravamo abituati fino a qualche anno fa ed entriamo proprio nella fase più favorevole a eventi potenzialmente significativi.
NEL DETTAGLIO
Domenica 28 dicembre: ultimi disturbi sulle Isole e specie sul sud della Sardegna con residui iniziali piovaschi in attenuazione. Condizioni invece più stabili lungo la Penisola, con temperature in aumento soprattutto sulle alture.
Lunedì 29 dicembre: prevalenza di bel tempo, con nebbie su pianure e valli nottetempo e al primo mattino. Qualche addensamento sulle Isole in accentuazione dalla sera. Nubi in aumento in Liguria.
Martedì 30 dicembre: più instabile sulle Isole Maggiori, peggiora dalla sera sulle Adriatiche.
Ulteriori tendenze meteo: raffreddamento a partire dai versanti adriatici per l’afflusso di correnti artiche, con meteo sempre più invernale nei giorni dopo Capodanno.