Il ciclone di Natale sta finalmente per levare le tende dal Mediterraneo dopo giorni e giorni di maltempo ininterrotto su diverse nostre regioni. A pagarne le conseguenze sono state soprattutto le regioni del Nord, tra Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, dove si registrano accumuli di pioggia davvero importanti per il periodo. Tra tutte spicca proprio lโEmilia-Romagna, dove si sono abbattuti nubifragi con oltre 200 mm di pioggia tra la Vigilia e il giorno di Natale, una quantitร esorbitante che ha causato esondazioni, allagamenti e danni.
Ora il ciclone si sta rapidamente spostando verso ovest, favorendo un graduale ritorno dellโalta pressione su tutta Italia. Le ultime forti piogge riguarderanno solo la Sardegna nelle prossime 48 ore, dopodichรฉ anche qui torneranno il sole e un poโ di tregua dalla pioggia.
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Alta pressione fino a fine anno: tre giorni di tregua
Lโalta pressione sarร molto forte fino al termine di dicembre, in particolar modo nelle giornate di domenica 28, lunedรฌ 29 e martedรฌ 30 dicembre. Saranno tre giorni dominati dal sole in lungo e in largo, accompagnati anche da un sostanzioso aumento delle temperature in montagna e su tutto il Centro-Sud Italia.
Si tratterร di una pausa stabile e mite, utile a ricaricare le energie dopo il lungo periodo di maltempo, ma destinata a durare poco.
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Arriva il gran freddo da est?
Dopo questa parentesi piรน bella e soleggiata per tutti, il maltempo promette di tornare in Italia e questa volta lo farร attraverso le fredde correnti nord-orientali. La porta dellโEst รจ destinata a spalancarsi ad inizio 2026 e da questa porta potrebbero affluire flussi freddi artico-continentali, pronti a far precipitare le temperature in ogni angolo dโItalia.
I primi refoli freddi dai Balcani potrebbero giungere a destinazione nel giorno di San Silvestro, momento in cui si svilupperebbe una veloce bassa pressione sul Centro-Sud Italia. Questa depressione, alimentata dal freddo nord-orientale, potrebbe generare piovaschi e acquazzoni sulle regioni centro-meridionali.
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Capodanno con maltempo e neve a bassa quota
I fenomeni raggiungerebbero lโapice nel giorno di Capodanno, quando si prevedono piogge e rovesci su:
- Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia
- nevicate a quote piuttosto basse sul medio Adriatico, in particolare sullโAppennino abruzzese e molisano
Nel giorno di Capodanno i fiocchi bianchi potrebbero spingersi fino a 200โ300 metri di altitudine, con quota neve a livelli collinari su Puglia e Basilicata. Al Nord e sul medio-alto Tirreno, invece, splenderร il sole, seppur in un contesto decisamente freddo.
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Questa previsione per San Silvestro e Capodanno richiede ancora conferme nei prossimi aggiornamenti, poichรฉ il quadro non รจ ancora definitivamente delineato. Tra le ipotesi in gioco vi รจ anche quella di un afflusso gelido ancor piรน marcato ad inizio 2026, in grado di garantire nevicate piรน estese e a quote ancora piรน basse sul Centro-Sud Italia.
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Fonti e modelli previsionali
- GFS โ Global Forecast System (NOAA)
https://www.weather.gov - ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
https://www.ecmwf.int - NOAA โ National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov
