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L’anticiclone subtropicale domina in lungo e in largo non solo in Italia ma su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Nell’arco di un paio di giorni questo imponente campo di alta pressione è riuscito a mettere alle strette il freddo polare, relegandolo a migliaia di chilometri dal nostro stivale. Insomma, l’inverno è andato improvvisamente in vacanza proprio a ridosso delle feste di Natale. Ma all’orizzonte spunta un ciclone, che sembra destinato a riportare la pioggia su molte regioni.

 

Ciclone dopo tanto bel tempo!

Per il freddo invernale e la neve ci sarà molto da aspettare, presumibilmente la terza decade di dicembre, quando potrebbero riaffacciarsi correnti polari o continentali in grado di riportare una parvenza d’inverno sul nostro Mediterraneo.

La pioggia e il maltempo invece potrebbero anticipare i tempi e raggiungere l’Italia già nel corso della prossima settimana.

 

Anticiclone molto forte, ma non durerà

Questo imponente campo di alta pressione potrebbe subire l’offensiva di perturbazioni di stampo atlantico a inizio prossima settimana, le quali risulterebbero davvero determinanti e fondamentali nel far collassare questa solida struttura anticiclonica ad Omega, una delle più temibili per l’inverno italiano.

Ecco cosa rende l’anticiclone ad Omega così difficile da smantellare:

  • Persistenza elevata, spesso per molti giorni o addirittura settimane.
  • Barriera invalicabile per correnti fredde e perturbazioni atlantiche.

 

L’alta pressione ad Omega è una figura in grado di persistere sulle medesime aree, in questo caso il Mediterraneo centrale, per giorni e giorni o addirittura intere settimana. Quando si instaura questo schema è molto difficile spazzarlo via rapidamente: affinché ciò avvenga sono necessari movimenti a macroscala molto marcati che danneggino l’anticiclone a partire dai suoi bordi occidentali, quelli esposti all’Oceano Atlantico.

 

Perturbazione in arrivo

Fortunatamente da inizio prossima settimana potrebbero arrivare i primi segnali di ripresa della corrente a getto nord-atlantica. Questa comincerà pian piano a ondularsi fino a traghettare perturbazioni sull’Europa occidentale e infine all’interno del Mediterraneo, producendo un sensibile peggioramento delle condizioni meteo.

 

Piogge previste tra 16 e 17 Dicembre – GFS

 

Questa perturbazione potrebbe riportare nubi, piogge e rovesci soprattutto sul Centro-Sud Italia e sulle isole maggiori tra martedì 16 e giovedì 18 dicembre.

Ecco cosa potrebbe accadere tra 16 e 18 dicembre:

  • Sviluppo di un ciclone insidioso nel Mar Tirreno.
  • Maltempo diffuso su Centro-Sud e isole maggiori, con piogge anche moderate.

 

Nord Italia ancora all’asciutto?

Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo indicano una traiettoria abbastanza meridionale del ciclone, che taglierebbe fuori del tutto il Nord Italia. Da questo possiamo dedurre che il Nord resterebbe quasi interamente a secco di precipitazioni per tutta la seconda decade di dicembre, mentre solo le regioni del Centro e del Sud potrebbero godere di nuove preziose precipitazioni.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

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