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      Home » “Gobba africana” in arrivo, ecco quanto durerà
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      “Gobba africana” in arrivo, ecco quanto durerà

      Alta pressione africana ad un passo, tutta Italia e mezza Europa sotto caldo anomalo tra pochi giorni.

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 04/12/2025
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Perché torna l’alta pressione nordafricana
        • Una reazione a catena che parte da lontano
      • Alta pressione ad Omega: Inverno in pausa
      • Fino a quando durerà la “gobba africana”?

      La “gobba africana” tornerà a dominare la scena meteo italiana e probabilmente di più di mezza Europa. Parlano chiaro gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, specie l’americano GFS che opta per una impressionante alta pressione nord-africana, destinata a farci compagnia a lungo. Le temperature aumenteranno ovunque e gli unici momenti di freddo saranno relegati alle ore di buio. Ma quanto durerà tutto questo?

       

      Perché torna l’alta pressione nordafricana

      L’alta pressione nordafricana, ormai figura sempre più presente nel meteo del Mediterraneo in qualsiasi stagione dell’anno, sarà protagonista indiscussa per parecchi giorni di fila. Insomma, non sarà il solito “anticiclone mobile” dalla durata di un paio di giorni, bensì un duraturo, solido e ostinato anticiclone, frutto di una particolare configurazione barica che si instaurerà in Europa.

      Alla base di questo ritorno dell’alta pressione c’è, chiaramente, il rinforzo del vortice polare in corrispondenza del Nord Atlantico.

       

      Una reazione a catena che parte da lontano

      Quando l’aria gelida polare si fionda sul Canada e sulla East Coast americana, è immediato il rinforzo della corrente a getto sul Nord Atlantico e sulla Groenlandia. Questo accade perché:

      • l’aria gelida che si immette sull’Oceano Atlantico entra in contrasto con acque più calde,
      • generando depressioni molto profonde che rinforzano la corrente a getto e il vortice polare.

      Queste depressioni, situate sul Nord Atlantico, si dirigono verso l’Islanda e lambiscono solo marginalmente l’Europa nord-occidentale. Sul resto dell’Europa, invece, si impone l’alta pressione sub-tropicale.

      Insomma, è tutto un effetto a catena: un gioco di incastri atmosferici che, alla fine, porta al rinforzo dell’alta pressione in Italia.

       

       

      Alta pressione ad Omega: Inverno in pausa

      Come se non bastasse, sarà anche un’alta pressione ad Omega, ovvero un possente anticiclone stazionario che rischia di farci compagnia per oltre dieci giorni.

      Si dice “ad Omega” perché ai suoi lati ci saranno basse pressioni persistenti, che doneranno all’anticiclone la tipica forma a ferro di cavallo. Quando si instaura questo schema barico:

      • l’atmosfera resta bloccata,
      • l’inverno si ferma improvvisamente in Italia per almeno dieci giorni.

       

      Fino a quando durerà la “gobba africana”?

      Ed effettivamente sembra ormai assodato che avremo tempo stabile, soleggiato e a tratti gradevole almeno fino al 15 dicembre, se non oltre.

      La “gobba africana” porterà aria tiepida in particolare su monti e colline, mentre più in basso avremo l’inversione termica che proverà a dare una parvenza d’Inverno, specie di notte.

      Fino al 15 dicembre, dunque, non c’è storia:
      niente freddo vero, niente neve né in montagna né in pianura.
      E non si esclude che l’alta pressione possa prolungarsi addirittura fino al 17 dicembre. Per una vera svolta, con il ritorno del freddo e potenziali nevicate, bisognerà aspettare la terza decade e le feste di Natale.

       

      Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

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      TAG:alta pressioneanticiclonecaldocaldo africanodicembregobba africanainvernometeo
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