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Siamo nel cuore della prima ondata fredda dell’autunno. Le condizioni meteo sono peggiorate. È riuscito a nevicare in città come Bergamo e Lecco, senza contare che in buona parte della Valle Padana pioveva con meno di cinque gradi e le nevicate erano abbondanti tra Alpi e Appennini. Ma non è certo finita.

 

Nuova perturbazione per la prossima settimana

Gli aggiornamenti provenienti dai principali modelli meteo, con particolare riferimento al modello americano GFS cui faremo seguito, continuano infatti a ipotizzare l’arrivo di una nuova perturbazione da Ovest. Questo profondo minimo ciclonico, procedendo verso l’Italia settentrionale, potrebbe incontrare un sottile ma efficace strato di aria fredda intrappolata sulla Pianura Padana.

 

Tale cuscinetto termico è destinato a formarsi rapidamente nel corso del weekend del 22 23 novembre La notte tra sabato e domenica, caratterizzata da cieli sereni e assenza quasi totale di vento, favorirà un’intensa dispersione del calore.

 

Di conseguenza le temperature scenderanno ben al di sotto dello zero, per poi risalire leggermente nel corso della giornata di domenica fino a valori di 3-7 gradi. Non sono temperature alte. Si è formato già al cuscino freddo. Questo potrebbe essere un ottimo input per la giornata di lunedì.

 

La neve

Alla luce di questo scenario, le previsioni suggeriscono che lunedì 24 potranno verificarsi nuove nevicate. Le zone maggiormente esposte sembrano ancora una volta quelle del Nord-Ovest, con la Lombardia in prima linea per la possibile comparsa di fiocchi fino in pianura.

 

Anche il Piemonte potrebbe essere interessato da episodi nevosi, sebbene l’estremo settore nordoccidentale della regione sia atteso sotto correnti che non favoriranno fenomeni particolarmente intensi. Va sottolineato che, sia in Lombardia sia in Emilia, le nevicate previste dovrebbero risultare deboli e con pochissimi centimetri al suolo. Non stiamo certo parlando di nevicate paralizzanti!

 

Ma c’è anche molta pioggia

Una particolare attenzione va rivolta al Triveneto, dove gli effetti della perturbazione potrebbero risultare più marcati. Le Alpi orientali, specialmente tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, potrebbero ricevere le nevicate più consistenti.

 

Le proiezioni indicano che sull’alto Friuli gli accumuli potrebbero superare i 30–40 centimetri, naturalmente a quote montane. Per quanto riguarda a bassa quota non c’è sicuramente la possibilità di neve. Ma attenzione che in queste regioni dovrebbe piovere molto.

 

Non è finita: è la volta del Centro-Sud

Nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 novembre, la perturbazione si sposterà maggiormente verso le regioni centro-meridionali. Mentre al Nord ci aspettiamo schiarite, in un clima freddo, il Centro-Sud sarà investito da un nuovo maltempo. Stavolta le regioni più colpite saranno Umbria, Toscana, Lazio e Campania, dove i modelli meteo indicano la possibilità di nubifragi capaci di provocare dei disagi. Risulterà indispensabile seguire i dettami della protezione civile. 

 

Un Nuovo Ciclone potrebbe interessare le nostre regioni a cominciare da Giovedì 27 secondo il modello ECMWF

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

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