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Continua a piovere su molti territori del Sud Italia per la presenza di un vortice ben organizzato all’interno del Mar Tirreno, ma non sarà lui l’oggetto di discussione di questo articolo.
L’attenzione si sposta inevitabilmente al ritorno in grande stile dell’alta pressione subtropicale nel corso della settimana. Si tratterà della alta pressione africana, che porterà tempo stabile e mite su alcuni territori e tempo più uggioso e autunnale su altri.

 

Alta pressione africana, quel che c’è da sapere

Il suo ritorno è ormai confermato, ma rammentiamo che non sarà un’alta pressione particolarmente duratura e stabile.
La sua egemonia sul nostro Stivale durerà non più di tre giorni, segnatamente tra martedì 11 e venerdì 14 novembre: tra i 3 e i 4 giorni di stabilità, tranquillità e assenza di piogge.

Tuttavia, precisiamo che non splenderà il sole ovunque: su alcuni territori arriveranno nubi, nebbie e foschie, con quel classico tempo autunnale che molti associano al maltempo ma che, in realtà, è il risultato stesso dell’alta pressione.

 

Forte anticiclone in settimana

 

Nubi basse e nebbie su Liguria e Val Padana

Ci riferiamo alle nubi basse che avvolgeranno molti territori dal lato tirrenico, in particolar modo quelli della Liguria, tra il 13 e il 14 novembre e le prime ore del 15 novembre.
Queste nubi basse persisteranno sia di notte che di giorno e saranno protagoniste del tempo sui litorali e alle basse quote, favorendo quel tipico clima autunnale di una volta.

In Val Padana torneranno le nebbie, che saranno presenti soprattutto sulle basse pianure a ridosso del Po, tra Lombardia, Veneto ed Emilia.
Inizialmente si tratterà solo di banchi isolati notturni, ma tra il 13 e il 14 novembre queste nebbie diverranno molto più estese e fitte su Veneto, Lombardia ed Emilia. Qualche banco potrà raggiungere anche le pianure piemontesi e la Romagna.

 

Inversione termica, tra nebbia e tepore

Laddove splenderà il sole — come sulla fascia adriatica, gran parte del Sud e sui rilievi — avremo tempo decisamente meno autunnale, per certi versi simil-primaverile.

In effetti, le temperature massime raggiungeranno con facilità i 20 o 21 °C su molti territori del Sud, delle isole maggiori e dei settori collinari, mentre più in basso, paradossalmente, il tempo sarà più uggioso, grigio e freddo.
Chiaramente ci riferiamo al fenomeno dell’inversione termica, tipico di questo periodo dell’anno.

 

Inversione termica – nebbia nei bassi strati

 

Ritorno del maltempo da metà Novembre

A partire dal 15 novembre qualcosina comincerà a cambiare, partendo dal Nord Italia: qui si ipotizza il ritorno delle perturbazioni atlantiche, coadiuvate da masse d’aria più fredde provenienti sia dal Nord Atlantico che dal Nord Europa, come confermato dal modello americano GFS.

Saranno proprio loro a causare un graduale calo delle temperature su tutto il Settentrione.
Il ritorno del maltempo consisterà in forti acquazzoni e potenziali temporali stazionari su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana.

Ma di questo torneremo a parlare più nel dettaglio nei prossimi aggiornamenti meteo, con analisi e mappe dei modelli previsionali.

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