Mentre si consuma l’ultima perturbazione di ottobre, puntiamo lo sguardo alla prima decade di novembre, che pare riservarci notevoli sorprese dal punto di vista meteo. Possiamo già confermare l’arrivo di un’altra perturbazione che andrà a inaugurare il terzo e ultimo mese dell’autunno meteorologico: in particolar modo domenica è atteso il ritorno delle piogge e dei temporali su gran parte del Nord, poi, a inizio prossima settimana, quindi tra il 3 e il 4 novembre, questi fenomeni transiteranno anche sul Centro-Sud.
Dopo il passaggio di questa prima perturbazione di novembre, andremo incontro a sbalzi di temperatura degni di nota. Innanzitutto tornerà il tepore su gran parte del Nord e soprattutto sulle valli alpine, prealpine e sulla Val Padana, dove la colonnina di mercurio, in presenza del Sole, si porterà agevolmente al di sopra dei 20°C.
Ritorno delle nebbie in pianura
In questo frangente, tuttavia, potranno anche tornare le nebbie, specie nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino, tra il 4 e il 6 novembre, nelle valli alpine, prealpine e anche sulla Pianura Padana. In presenza di nebbia, le temperature faticheranno ad aumentare e potrebbero mantenersi su valori bassi anche in pieno giorno, oltre che di notte. Laddove invece prevarrà il Sole, le temperature risulteranno molto più gradevoli.
Nel frattempo, il Medio-basso Adriatico e il Sud Italia sperimenteranno giornate un po’ più fredde, seppur senza grandi eccessi. Nel corso della prossima settimana, infatti, le massime faticheranno a superare i 18-19°C, mentre su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata si porteranno anche al di sotto dei 16°C, tra il 4 e il 6 novembre.
L’effetto di Melissa sul meteo europeo
Il colpo di scena potrebbe arrivare sul finire della prima decade, indicativamente tra il 9 e il 12 novembre. Gli ultimi aggiornamenti continuano a mostrare ondulazioni marcate della corrente a getto, diretta conseguenza dell’arrivo dell’uragano Melissa sul nord Atlantico. Questo ciclone tropicale, che ha colpito duramente il Mar dei Caraibi, andrà a scombussolare l’evoluzione meteo su gran parte dell’emisfero boreale, riuscendo a modificare la disposizione delle principali figure bariche tra l’Atlantico e l’Europa.
Ma tornerà il freddo?
L’arrivo del freddo intorno al 10 novembre possiede al momento discrete possibilità di realizzazione, soprattutto per le regioni del Nord e del versante Adriatico. Parliamo di temperature tardo-autunnali, o comunque tipiche di inizio dicembre, con massime che faticheranno a portarsi oltre i 12 o 13°C. Naturalmente siamo ancora nel campo delle ipotesi a lungo termine, pertanto sarà necessario ritornarci nei prossimi aggiornamenti.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.