Libux77 | Dreamstime.com
ย
Cโรจ la possibilitร di vedere la neve nel meteo di novembre? La domanda รจ ovviamente mal posta. Perchรฉ dobbiamo fare dei distinguo importanti. Innanzitutto Bisogna capire se effettivamente intendiamo neve al piano oppure in montagna. La differenza non รจ da poco. Ma prima di rispondere a questa domanda facciamo un excursus che vi invitiamo a leggere con attenzione.
ย
La neve ottobrina
Ottobre, spesso, รจ un mese dinamico e le precipitazioni certamente non mancano. Le prime irruzioni fredde, anche se rapide, possono scatenare rovesci intensi e nevicate abbondanti sulle vette e sui ghiacciai. Ma tutto cambia alle quote piรน basse. Qui ovviamente il bianco manto rimane unโassoluta raritร , un evento fugace che dipende da combinazioni atmosferiche eccezionali e quasi mai durature. Giร era rara alcuni dieci anni fa, figuriamoci adesso con il Global Warming.
ย
E a novembre?
Come รจ facile intuire, il quadro meteo cambia sensibilmente. ร in questo mese che, di norma, si apre la vera stagione della neve. Ovviamente anni tra la media e lโalta montagna. Perรฒ In qualche occasione anche fino in pianura. Lโirraggiamento solare diminuisce, le giornate si accorciano e le masse dโaria fredda riescono a raggiungere piรน agevolmente il bacino del Mediterraneo.
ย
Dato che cโรจ spesso un abbassamento notevole delle temperature, le precipitazioni trovano le condizioni ideali per trasformarsi da pioggia in fiocchi. Insomma, รจ proprio in questo mese che ci sono le prime incursioni veramente fredde, soprattutto nella sua parte finale.
ย
Le grandi imbiancate
Le nevicate di media e alta quota che si verificano in questo periodo non sono solo spettacolo per gli occhi. Ma sono veramente essenziali. Almeno oltre 2000-2500 metri. Esse rappresentano il primo strato del manto stagionale, un accumulo prezioso che, se sufficientemente freddo e compatto, puรฒ durare fino allโinizio dellโestate dellโanno successivo.
ย
Non รจ cosa da poco. Questo strato nevoso agisce come una coperta, proteggendo i ghiacciai dallโablazione. In tempi di cambiamento climatico, ogni nevicata precoce in quota assume quindi un valore essenziale. Oltre che indubbiamente di valore artistico e paesaggistico.
ย
La differenza tra ottobre e novembre
Puรฒ essere una domanda banale ma la risposta non lo รจ. Come mai se a ottobre piove tanto le occasioni di neve ci sono solo a fine novembre? La risposta risiede nella quota dello zero termico, che nel cuore dellโautunno di ottobre si mantiene spesso e volentieri tra 2500 e 3000 metri, mentre a novembre puรฒ scendere facilmente ben al di sotto dei 1500.
ย
Lโoperazione che parlare di zero termico, ovvero di quota al di sopra della quale la temperatura non scende mai sotto lo zero, non รจ condizione necessaria e sufficiente. Resta imprescindibile la combinazione di due elementi, che non possono venire meno: aria fredda e configurazione precipitativa.
ย
Puรฒ capitare che, ad esempio con masse dโaria siberiana, la temperatura sia di 0ยฐ a qualunque quota, eppure non nevica nemmeno a pagare. Questo perchรฉ non sono masse dโaria umide, ma molto secche, e diventano nevose solo se sorvolano un mare piรน caldo. Ma se arrivano in Valle Padana secche come sono di certo non fanno nevicare.
ย
Rimane qualcosa di essenziale
Come detto, non sono solo episodi indubbiamente belli per i nostri occhi. Le nevicate autunnali in quota costituiscono un patrimonio assolutamente essenziale e da preservare. Ogni accumulo precoce รจ una riserva dโacqua e una protezione per i ghiacciai, messi a dura prova da estati sempre piรน calde e lunghe.
ย
Purtroppo questi ultimi sono veri e propri malati terminali. Non cโรจ niente da fare per fermare la loro agonia se non quella di ridurre drasticamente le emissioni di CO2. Ma visto che lโumanitร non riesce a farlo, la speranza รจ che almeno lโatmosfera possa darci una piccola mano.
ย
Credit
Si ringraziano i seguenti modelli meteo: ECMWF.ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE.