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Dopo la frustata fredda di quest’inizio settimana, il meteo vira verso un rapido miglioramento a causa di una progressiva rimonta anticiclonica da ovest. Il vortice depressionario, generato dalla discesa dell’aria artica dal Nord Europa, tende a traslare dallo Ionio verso la Grecia e poi ancora più ad est.

Anticiclone protagonista assoluto
Prima parte di febbraio con super anticiclone

L’anticiclone atlantico appare quindi destinato a riconquistare subito il terreno perso e tornerà ad abbracciare tutta Italia. Il bel tempo sarà prevalente fin da mercoledì, a parte qualche residuo disturbo sulle Alpi di confine e all’estremo Sud.

 

Il promontorio anticiclonico, alimentato da una componente subtropicale, tenderà un pochino ad abbassarsi di latitudine nella seconda parte di settimana. I massimi di pressione tenderanno a trasferirsi tra il Nord Africa ed il Basso Mediterraneo.

 

L’Italia continuerà a beneficiare della protezione anticiclonica, ma lievi correnti umide da ovest e nord/ovest porteranno ad un tempo localmente più uggioso. La nuvolaglia irregolare si presenterà più compatta, specie tra venerdì e sabato, lungo la fascia tirrenica con qualche debole piovasco.

Lunga vita all’anticiclone per il rinforzo del Vortice Polare

Dopo queste azioni di disturbo, sembra proprio che l’anticiclone possa di nuovo rafforzarsi e consolidarsi tra domenica e l’inizio della nuova settimana, risalendo di latitudine. Quello che si preannuncia è un lungo dominio anticiclonico, dal quale non si intravede una fine.

 

La presenza prolungata dell’alta pressione, protesa dall’Atlantico all’Europa Meridionale, risulterà conseguenza della rinnovata e maggiore compattezza del Vortice Polare. Il flusso zonale spingerà forti le correnti occidentali a medie-alte latitudini.

 

In questo contesto non ci sarà quindi particolare spazio per scambi meridiani e possibilità di discese fredde alle nostre latitudini. La NAO positiva rafforzerà questa situazione, con le perturbazioni legate al flusso zonale che potrebbero piegare a latitudini più basse ancora una volta solo sull’Est Europa.

 

Questo trend potrebbe modificarsi solo dopo metà mese, qualora si confermi un allentamento di intensità del Vortice Polare troposferico. Sino ad allora il dominio anticiclonico sarà quasi incontrastato, con persistenza di condizioni asciutte e siccità che andrà ad aggravarsi soprattutto sul Nord Italia.

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