Azione depressionaria che ha innescato una profonda oscillazione delle correnti d’alta quota – il “Jet Stream” – con conseguente inserimento di maglie cicloniche sul Mediterraneo. Il fronte perturbato sta scivolando lungo il bordo meridionale della possente Alta Pressione presente sulla Penisola Iberica ed è proprio a tale struttura che dobbiamo guardare con attenzione.
Sarà lei, infatti, a spazzar via il maltempo nella prima parte della prossima settimana. Quindi tornerà il sole, quindi tornerà il bel tempo, quindi saliranno le temperature. Ma allora si può parlare di Ottobrata? Beh, diciamo che se per Ottobrata intendiamo una fase anticiclonica con temperature superiori alle medie stagionali sì, la si può definire tale.
Se invece vogliamo associare il termine alle innumerevoli giornate anticicloniche che spesso e volentieri hanno affollato i mesi di Ottobre degli anni scorsi allora no, niente a che vedere con qualcosa che faccia gridare all’eccezionalità dell’evento. Perché quella che era una sensazione, ovvero che il periodo di stabilità potesse durare pochi giorni, ora sta diventando realtà.
Lo sta diventando nelle varie emissioni modellistiche, che al momento sono orientate più o meno nella stessa direzione. Tutte. Ovvero nella direzione di un rapido cambiamento del tempo, addirittura a causa di una nuova propagazione anticiclonica verso nord con conseguente discesa d’aria fredda di matrice artica.
Quindi, per farla breve, l’Ottobrata dovrebbe durare non più di 2-3 giorni. Poi spazio all’ennesimo cambiamento di questo periodo, senz’altro variabile così come vorrebbe un normale Autunno. Ed allora dobbiamo prendere atto del fatto che le proiezioni di qualche tempo fa – diciamo di svariate settimane fa – si stanno rivelando corrette.
Quando si affermava, pur con tutte le cautele del caso, che l’Autunno 2025 avrebbe riservato svariati colpi di scena ecco cosa intendevamo, proprio quello che sta succedendo in questo periodo. Ovvero il susseguirsi di fasi meteo climatiche di varia natura: dall’Atlantico all’Anticiclone Africano, dall’Anticiclone Africano al freddo artico.
Ed è appena l’inizio, perché anche Novembre – lo si è scritto in tempi non sospetti – potrebbe ricalcare le orme del suo predecessore e quindi anche Novembre potrebbe vedere condizioni meteo climatiche a dir poco altalenanti.
