Finale di settembre all’insegna dell’instabilità. L’azione perturbata di questi giorni su molte aree del paese, anche con diffusi dissesti e numerose criticità per fenomeni forti o violenti, potrà subire dei temporanei, fisiologici indebolimenti, ma non ci sarà un risanamento barico sostanzioso a scala mediterranea.
Dopo i rovesci e i temporali diffusi, spesso ancora forti, di oggi, su diverse aree centro-meridionali e ancora di Nordest, anche alpine, prealpine e su alte pianura del Nord, nonchè sulla Sicilia, l’azione depressionaria allenterà un po’ la presa per qualche giorno, soprattutto sulle aree centro meridionali, qui con piogge in buona parte in cessazione tra giovedì e venerdì.
Le piogge, ma anche i rovesci e i temporali intermittenti, continueranno, invece, sulle regioni del Nord, di più su quelle alpine, prealpine, alto Piemonte, alta Lombardia e anche su alto Tirreno, ma piogge in forma irregolare anche verso le medie pianure; fenomeni anche tra Liguria e Nord Ovest Toscana.
Possibili fenomeni di nuovo di una certa intensità, venerdì, tra alto Piemonte e alta Lombardia e, sempre venerdì, in po’ di pioggia in arrivoanche sulla Sicilia.
Questo, per una circolazione che continuerà ancora a essere governata da correnti occidentali, con minimi di pressione agenti tra la Francia, i settori elvetici e il Nordovest Italia. Dal fine settimana prossimo, però, l’ultimo di settembre, e poi ancora più per il corso della settimana entrante, la circolazione andrà progressivamente cambiando, ma rimanendo mediamente instabile.
Le correnti portanti andranno prendendo una piega un po’ più settentrionale, o meglio, nordoccidentale, quindi il contesto barico in corrispondenza del Mediterraneo centro settentrionale e dell’Italia rimarrà moderatamente depressionario e, via via, torneranno a essere coinvolte nell’instabilità anche le aree centro meridionali.
Già domenica 28, le piogge oltre che al Nord, specie su aree centro orientali, Levante Ligure e Nord Ovest Toscana, sono attese anche lungo le regioni adriatiche, diffusamente al Sud, qui forse meno soltanto sulla Campania, specie centro occidentale, e piogge anche sulla Sicilia.
Mediamente asciutto sul resto dell’Italia o solo con fenomeni localizzati. Per tutta la prossima settimana, invece, in un contesto di circolazione prevalentemente nord-occidentale, l’instabilità tornerà a essere diffusa sul territorio, tuttavia prediligendo alcune aree maggiormente esposte a flusso portante, rispetto a altre.
Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le anomalie pluviometriche riferite, appunto, alla prossima settimana, quella che andrà dal 29 settembre al 5 ottobre.
Sono attese piogge sostanzialmente sopra norma su buona parte del paese, specie sul Piemonte, su buona parte della Pianura Padana, sul Ponente Ligure, sull’Emilia Romagna tutta, poi su tutti i settori adriatici e di più su quelli centrali, sulle aree ioniche, diffusamente sulle isole maggiori, localmente anche sul medio Tirreno.
Possibili piogge leggermente sotto media soltanto tra il Levante Ligure e l’estremo Nord Ovest Toscana, poi sui settori alpini e prealpini centro orientali e al Nordest, tra Centro Nord Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Naturalmente le precipitazioni sono computate anche su queste ultime aree, tuttavia a fasi alterne e in misura minore rispetto alle piogge tipiche del periodo e ciò per una minore esposizione alle correnti portanti in prevalenza nord occidentali. Piogge nella norma altrove.
In riferimento alle temperature, ci sarà un calo progressivo nella seconda parte di questa settimana, calo che riguarderà tutto il paese e che porterà i valori anche di qualche grado sotto media un po’ ovunque, di più al Centro Nord.
Questa condizione persisterà anche per la prossima settimana, dunque con quadro termico allineato al periodo in via generale, ma su diverse aree anche un po’ sottomedia, relativamente alla prossima settimana, di più sui settori pianeggianti del Nord, su alto Tirreno e sulle aree adriatiche. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).