Le temperature stanno aumentando ancora, attestandosi ovunque ben oltre le medie climatiche di riferimento. Parliamo di 4-5°C in più, ma in alcune regioni – come ad esempio nelle Isole Maggiori e in diverse località del Centro Sud – si va addirittura oltre. Basti pensare che le massime più alte hanno superato 35°C.
Ciò che scongiura temperature ancora più elevate è il fatto che siamo a Settembre, ormai con vista sull’ultima decade mensile. Le giornate si accorciano e l’irraggiamento solare non ha la stessa capacità dei mesi pienamente estivi. Fossimo stati ad esempio a Luglio l’attuale ondata di calore ci avrebbe portato presumibilmente punte di oltre 40°C.
Ed è proprio la percezione del caldo in questo periodo che distorce la realtà. Sembra quasi sia tutto normale, ovvio, scontato. Ma non lo è. Dobbiamo per forza di cose evidenziare l’eccezionalità di un evento che magari non raggiungerà livelli record ma che comunque rischia di lasciare un marchio indelebile sul bilancio termico mensile.
Ciò che potrebbe salvarci, a questo punto, è un periodo di temperature di segno opposto, ovvero orientate al di sotto delle medie stagionali. Potrebbe succedere nel corso della prossima settimana, allorquando il quadro meteo climatico dovrebbe subire un vero e proprio capitombolo.
Chiaramente parleremo approfonditamente della situazione che andrà a delinearsi, ma in questo momento ciò che preme rimarcare è la presenza di uno scenario pienamente estivo. Scenario che non ha nulla da invidiare alle peggiori ondate di calore dell’Estate e che pertanto sembra destinato a condizionare pesantemente anche questo mese.
Ma quand’è che inizieranno a scendere le temperature? Probabilmente a partire da domenica, allorquando inizieremo a percepire l’indebolimento dell’Alta Pressione e conseguentemente un calo dei geopotenziali in quota. Calo indotto dall’avvicinamento di un’area depressionaria che poi, nel corso della prossima settimana, picchierà duro su gran parte delle nostre regioni.
Quindi sì, arrivano conferme importanti sul fatto che il tempo è destinato a peggiorare. Sensibilmente. E se sino a qualche ora fa c’erano ancora delle incertezze evolutive gli ultimissimi aggiornamenti modellistici sembrano voler fugare ogni dubbio.
