Sono stati elaborati, come in ogni finale di mese, i dati relativi al possibile andamento generale della circolazione di massima su scala Mediterranea centrale e sull’Italia nel mese successivo, nel nostro caso, settembre 2025.
Dalle ultimissime elaborazioni, lo ribadiamo, sempre suscettibili di cambiamenti anche significativi, dunque da prendere sempre con le pinze le tendenze mensili, tuttavia abbastanza indicative nelle linee generali, traspare una evoluzione di massima abbastanza in linea con il trend settembrino degli ultimi anni.
La configurazione barica di massima prevista per l’intero decorso del mese, naturalmente si tratta di configurazione media, vedrebbe, come mostrato nell’immagine in anteprima,ย un’azione depressionaria medio alta sullo scacchiere Euro-Mediterraneo, con perno principale in prossimitร del Regno Unito e un flusso zonale umido abbastanza costante sui settori centro settentrionali continentali;
sulle aree meridionali europee potrebbe prevalere una moderata azione del fronte subtropicale stabilizzante, con piรน ricorrente stabilitร in via generale, tuttavia anche qui magari con temporanee infiltrazioni di correnti piรน umide oceaniche. Ma a quali conseguenze porterebbe questo tipo di circolazione sul territorio italiano?
Tradotto in termini piรน pratici, le occasioni per instabilitร , su buona parte del territorio, potrebbero non essere particolarmente significative, nรฉ particolarmente numerose rispetto alla media di ciascuna area.
Nella prima mappa interna con zoom Italia, abbiamo evidenziato โl’anomalia pluviometrica, ossia la stima delle piogge rispetto alla media mensile, stimata per tutto il mese dal modello matematico europeo ECMWF.
Appare evidente come su gran parte del territorio prevalgano i colori a scala di marrone chiaro-arancio scuro, indicanti precipitazioni sotto le medie.
Si andrebbe dal 10-20% di pioggia in meno, naturalmente per tutto l’arco di settembre, sulla gran parte del territorio, fino anche al 30-40% di pioggia in meno, in particolare su alcuni settori laziali centro-meridionali, su buona parte della Campania centro-occidentale, anche della Calabria centro-meridionale e tirrenica, nonchรฉ sul Nordest della Sicilia, sull’estremo Sud della Puglia, localmente tra Centro Est Piemonte, Nordovest Lombardia, Liguria e localmente anche su alcuni settori alpini tra Dolomiti e Alpi Carniche.
Le uniche aree italiane che potrebbero vedere precipitazioni nella norma, localmente anche leggermente sopra la norma, sarebbero alcune circoscritte della Toscana settentrionale e altre tra la Lombardia centrale e nord-orientale e un po’ tutto il Trentino Alto Adige, aree evidenziate a scala di turchino-celeste.
In riferimento alle temperature, sulla base delle indicazioni bariche, la circolazione prevalente potrebbe essere occidentale, mite o anche meridionale a tratti moderatamente calda, e ciรฒ essenzialmente sulle regioni centro meridionali.
Su queste aree, infatti, il dato sull’anomalia termica elaborato dal modello, indicherebbe un leggero o anche moderato surplus termico, tra 0,5 e 1/2ยฐ sopra la norma.
In particolare, sulle aree meridionali estrema della Toscana, sul Viterbese, poi su alcuni settori appenninici tra Marche, Sud Est Umbria, Reatino e diffusamente sull’Abruzzo, poi anche su Sud Lazio, aree interne del Molise e un po’ su tutto il Sud, anche diffusamente sulle isole maggiori, potrebbe aversi l’anomalia piรน significativa tra 1 e 2ยฐ sopra Media.
Sulle regioni del Nord, ma anche su diverse del Centro, prevarrebbero le aree con le temperature nella norma o solo di 0,5 ยฐ sopra,ย occasionalmente un grado sopra su alcuni settori alpini occidentali e anche su qualche altro tra Nordest Lombardia e settori occidentale del Trentino Alto Adige;
ci sarebbero, perรฒ, anche aree con temperature leggermente sotto la media, segnatamente sul Piemonte centro orientale, su alcuni settori Lombardi occidentali e meridionali, nonchรฉ anche su alcuni settori alpini e prealpini del Nordest.


