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Si apre, con oggi, una fase particolarmente perturbata su diversi settori italiani. Il cavo instabile atlantico, in azione in queste ore tra la Francia, l’Europa centrale e il Nord Italia, fungerà da apripista per una crisi barica e, dunque, per una circolazione mediamente depressionaria che insisterà per molti giorni, certamente per tutto agosto, ma verosimilmente anche oltre.

Tra il Golfo del Leone e l’Europa centro-occidentale, infatti, sara attiva per molti giorni una circolazione mediamente ciclonica, talora più pesantemente influente anche verso il Mediterraneo settentrionale, in altre fasi meno, tuttavia essa inibirà particolari promontori anticiclonici sui settori Nord del Nostro bacino.

 

Ad essere esposte, in maniera più insistente al flusso umido oceanico, saranno in generale le regioni settentrionali e quelle del medio-alto Tirreno. Su queste aree, salvo qualche giornata con instabilità più circoscritta e irregolare, potrà piovere quasi tutti i giorni o a giorni alterni fino a fine mese.

 

Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le anomalie pluviometriche da oggi al 31 agosto, quindi per i prossimi 10/11 giorni. Le correnti portanti nell’ambito della circolazione mediamente depressionaria, saranno in prevalenza occidentali, quindi le aree più esposte saranno quelle settentrionali e del Medio Alto Tirreno.

Su tutti i settori colorati a scala di blu-fucsia, sono attese piogge superiori alla norma per i prossimi 10-11 giorni. Per piogge sopra la norma si intendono accumuli che, nell’arco di tutta la terza decade, potranno essere in qualche modo superiori agli accumuli medi previsti per questa fase.

 

I medesimi accumuli potranno andare dal 5-10% in più, rispetto a quelli tipici del periodo, sulle aree colorate in celeste, poi percentuale di accumuli in crescita, rispetto alla norma, via via sui settori a scala di blu più tenue, verso il più  intenso e verso il fucsia.

In particolare, sul Centro Nord Toscana, sulla Liguria centro orientale, sul Centro Nord del Piemonte, diffusamente sulla Lombardia, sulle Prealpi centrali e su diverse aree anche pianeggianti del Veneto e della Venezia Giulia, le piogge in più rispetto alla norma potranno andare dal 20-40%, fino anche al 60-70%, in particolare sulle aree in fucsia.

 

Dunque, un dato tendenziale di piogge decisamente abbondanti sui settori evidenziati per quest’ultima parte di Agosto. La concentrazione dei fenomeni potrà essere maggiore in alcune fasi, come in queste ore e nelle prossime 36/48, minore in altre, ma il computo complessivo è per le percentuali di anomalie positive espresse.

Sul resto delle aree, essenzialmente centro meridionali, specie del medio e basso Adriatico, su quelle relative appenninche e su diverse del Sud, piogge mediamente nella norma o solo un lieve deficit sull’estremo Sud, in particolare su qualche settore meridionale Lucano, diffusamente sulla Calabria e diffusamente anche sulla Sicilia. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)

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