Ci sono segnali, nelle simulazioni modellistiche, di cambiamenti via via più significativi nel medio lungo periodo. Andrà progressivamente mutando la circolazione barica a scala Euro-Atlantica, ma in forma abbastanza morbida, inizialmente, già dai giorni prossimi verso il Ferragosto, poi progressivamente con maggiore incisività sul finire della seconda decade e, ancor più, nel corso della terza.
Prime piccole variazioni bariche in quota sono confermate già dalle prossime ore, soprattutto verso le regioni centro-meridionali, in questi giorni precedenti il Ferragosto, il giorno di Ferragosto compreso e anche per qualche giorno successivo, per via di una moderata circolazione leggermente ciclonica alle quote medie atmosferiche.
Essa sarà in grado di attivare una certa instabilità temporalesca, soprattutto pomeridiana su diverse aree centro meridionali e, al tempo stesso, sarà in grado di comportare anche un certo calo termico, nella misura di qualche grado, sempre al Centro Sud.
Sulle regioni settentrionali, sono attesi un po’ di temporali, soprattutto sulle aree alpine e prealpine, solo in qualche caso in sconfinamento su qualche settore pianeggiante, specie occidentale, ma, sotto l’aspetto termico, non ci saranno particolari variazioni.
Dunque, al Nord continuerà a fare caldo importante, con valori sopra la norma e caldo importante, ancora, su alcuni settori dell’Alto Tirreno.
Sotto l’aspetto termico, un calo più apprezzabile e in via generale sull’Italia, quindi da Nord a Sud, è atteso tra il 18 e il 20 agosto, per una disposizione temporaneamente più settentrionale della circolazione, dunque con temperature più miti ovunque.
Sarà nel corso della terza decade, invece, che potrà attuarsi un cambiamento circolatorio senz’altro più significativo, anche se, magari, non su tutto il paese.
Più precisamente, per la fase tra il 21 e il 26 agosto, quindi per circa 5/6 giorni almeno, un cavo depressionario Nord Atlantico, approfittando anche di un temporaneo spostamento sui settori atlantici dei massimi anticiclonici, potrà osare con una maggiore determinazione lungo i meridiani centrali europei e affondare bene fino al Nord Mediterraneo.
Si prospettano buoni presupposti per una curvatura ciclonica abbastanza significativa proprio in prossimità delle regioni settentrionali italiane, ma con buona incisività anche verso parte del Centro; il Sud Italia, stando ai dati attuali, potrà rimanere più al margine dell’azione instabile, dunque con minori effetti su questo settore.
Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le aree che nel periodo considerato, appunto tra il 21 e il 26 agosto, potranno essere maggiormente interessate da piogge e temporali.
E’ bene evidente come i fenomeni più importanti potranno interessare diverse aree settentrionali e dell’alto Tirreno, circoscritte dai colori in blu più scuro e poi in lilla e fucsia.
Su questi settori, ci sarà possibilità di rovesci e temporali piuttosto ricorrenti, diffusamente moderati, ma, in diversi casi, anche forti, in particolare sulle alte pianure piemontesi e lombarde, sul Friuli Venezia Giulia e poi su gran parte dei settori alpini e prealpini centro orientali.
Interferenze instabili riguarderanno anche il resto del Centro, ma con fenomeni più irregolari, occasionalmente qualche temporale potrà sconfinare anche sull’area meridionale, specie su Campania, localmente sul Gargano e sui settori del basso Tirreno, in particolare sulla Calabria tirrenica, fino al Nordest della Sicilia.
Poca influenza instabile o completamente assente sul resto della Sicilia, sulla Sardegna e anche sul resto del Sud. Termicamente, per la medesima fase considerata, è atteso un calo termico anche apprezzabile sulle regioni settentrionali, poi progressivamente anche al Centro, sebbene qui in forma meno apprezzabile;
sulle regioni meridionali, invece, dopo un calo più consistente verso il 18/20, le condizioni termiche potranno addirittura aumentare un po’, nel corso della terza decade, grazie a un richiamo più caldo meridionale, quindi con valori che potranno porsi nuovamente di qualche grado sopra media e più caldi in via generale.