METEO SINO AL 22 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
La forza dell’anticiclone sta iniziando a ridimensionarsi, per un primo impulso d’aria fredda in discesa dal Nord Europa che sarà causa di un leggero cambiamento delle condizioni meteo. Questo fronte, in addossamento alle Alpi, scorrerà poi ad inizio settimana lungo l’Adriatico senza sortire grandi effetti, in quanto destinato ai Balcani.
Le temperature inizieranno a calare e si riporteranno nella media, grazie all’afflusso di lievi infiltrazioni d’aria un po’ più fredda al seguito della perturbazione. Questo primo raffreddamento andrà a precedere una successiva discesa d’aria artica ben più importante, attorno al 20 gennaio, che riporterà in pieno l’inverno sull’Italia.

INFILTRAZIONI PIU’ FREDDE CON ARRETRAMENTO DELL’ANTICICLONE
La nuova settimana vedrà il transito di un impulso instabile verso i Balcani, con marginali effetti sull’Italia. Il rapido scivolamento del fronte porterà lunedì un po’ di nuvolosità irregolare tra il medio-basso versante adriatico e il basso versante tirrenico, con qualche piovasco. Si tratterà di fenomeni modesti e fugaci.
Correnti settentrionali si faranno sentire lungo l’Adriatico, con un contenuto calo termico. L’alta pressione tornerà più granitica fin da martedì, pur con massimi barici relegati ad ovest, tra il Regno Unito e la Francia. In Italia avremo così tanto sole, ma con ulteriori infiltrazioni d’aria fredda dai Balcani verso il Centro-Sud, più attive lungo i versanti adriatici.
RITORNO A FASE INVERNALE
I primi spifferi d’aria fredda riportando le temperature nella media quasi ovunque nella prima parte di settimana. Valori più miti si misureranno sulle Alpi, specie ad ovest per la maggiore vicinanza al nucleo caldo anticiclonico. Un cedimento più evidente dell’anticiclone è atteso a partire da giovedì 20 gennaio, per un nuovo fronte d’aria artica in addossamento alle Alpi.
Questo impulso perturbato sarà associato alla discesa di una più intensa irruzione fredda scandinava con rotta più occidentale. Il flusso artico, pur investito più direttamente l’Europa Centro-Orientale, potrebbe invadere in parte anche l’Italia, grazie ad un parziale arretramento dell’anticiclone azzorriano verso ovest.
TRA VENERDI’ E WEEKEND CROLLO TERMICO E NEVE A BASSA QUOTA
Le correnti artiche, di provenienza scandinava e poi russa, raggiungeranno l’Italia con venti di Bora e Grecale particolarmente pungenti. Il tempo tenderà quindi a farsi più invernale, anche se con conseguenze tutte da definire meglio e confermare con i prossimi aggiornamenti. Ci sarà un braccio di ferro fra l’anticiclone e il freddo dall’Artico, con l’Italia nel mezzo.
L’aria fredda dovrebbe investire in modo più diretto le regioni adriatiche e poi quelle meridionali, dove il calo termico sarà più marcato e potranno aversi locali nevicate fino a quote molto basse. Il raffreddamento sarà comunque generalizzato, con temperature che un po’ ovunque si porteranno al di sotto della media.
ULTERIORI TENDENZE METEO
La fase fredda artica della seconda parte della settimana potrebbe far da apripista a nuove incursioni d’aria persino gelida nell’ultima settimana del mese. Non è escluso che l’Italia possa essere raggiunta da flussi d’aria dalla Russia, qualora l’alta pressione di blocco sul Nord Atlantico dovesse espandersi a nord-est fino a formare un ponte di collegamento con l’anticiclone russo.