La causa รจ sempre quella: l’azione depressionaria nord atlantica che da giorni sta impegnando ampie zone del vecchio continente. La mancanza, sul Mediterraneo centrale, di una struttura anticiclonica in grado di porre un freno agli assalti ciclonici determinerร il terzo peggioramento.
Ampiamente previsto, ipotizzato, annunciato non ci resta che stabilire quelli che saranno i dettagli previsionali. Dettagli sui quali pesa ancora l’incognita dell’esatta traiettoria della goccia fredda, ossia di quel vortice ciclonico secondario che transiterร sulle nostre regioni.
Al momento l’ipotesi maggiormente accreditata considera un interessamento del Centro Nord e parzialmente del Sud Italia, con fenomeni che in virtรน dei soliti contrasti termici potrebbero risultare particolarmente intensi. Si inizierร dalle regioni settentrionali, segnatamente nella giornata di sabato, poi toccherร alle centrali e infine al Sud.
Attualmente, stante le proiezioni dei modelli matematici a piรน alta risoluzione, per quel che concerne il Centro Sud possiamo dirvi che i temporali piรน forti e persistenti dovrebbero penalizzare la fascia adriatica. Ma va detto che a seconda della traiettoria ciclonica – anche piccole variazioni potrebbero produrre grandi cambiamenti su distribuzione e entitร dei fenomeni – potrebbero cambiare le carte in tavola.
Le sole regioni ai margini del peggioramento dovrebbero essere Sardegna e Sicilia, laddove la probabilitร di assistere a temporali sarร nettamente inferiore. Ciรฒ non toglie, giusto evidenziarlo, che l’influenza termica ci sarร anche sulle due Isole Maggiori, dove il caldo non sarร affatto insopportabile.
Sul fronte caldo sembrano esserci novitร importanti per la prossima settimana, confermiamo infatti quanto scritto recentemente ovvero un probabile cambiamento delle condizioni meteo climatiche destinate a riprendere la strada maestra. Ovvero la strada dell’Anticiclone Africano, che almeno sino a Ferragosto sembra intenzionato a riportarci il caldo intenso.
