In realtà il miglioramento potrebbe anticipare i tempi, mostrandosi già nel corso della prossima settimana. E’ vero, saremo nella seconda settimana mensile, dopo peraltro un terzo peggioramento che rischia di avere ripercussioni pesanti sia in termini termici che di precipitazioni.
Peggioramento che abbiamo già ampiamente descritto in precedenti approfondimenti, ai quali ovviamente vi rimandiamo, ma che potrebbe avere qualche strascico in più a seconda di come entrerà l’assalto depressionario.
Ciò che emerge dall’analisi modellistica è comunque un netto miglioramento nel corso della prossima settimana. Miglioramento che non sarebbe inatteso, d’altronde nelle varie corse modellistiche si nota come l’Anticiclone Africano sia molto vicino alle nostre regioni.
Lo sarà ancor di più nei prossimi giorni, allorquando lo ritroveremo nuovamente sulla Penisola Iberica. A quel punto, passata la goccia fredda del weekend, dovrebbe avere strada libera verso l’Italia. Ciò significa, non c’è bisogno di evidenziarlo, che oltre al miglioramento del tempo si registrerebbe un importante rialzo delle temperature.
A tal proposito le proiezioni termiche parlano chiaro: gran caldo. Caldo intenso, canicola, calura. Le temperature tornerebbero su valori ampiamente superiori alle medie stagionali, inizialmente in Sardegna, poi al Sud e Sicilia ma probabilmente anche nel resto d’Italia.
Resta da valutare, cosa che faremo nei prossimi giorni, se la struttura anticiclonica avrà realmente la capacità di prendersi l’Italia intera o meglio, se riuscirà o meno a imporsi con decisione sul Mediterraneo centrale. Se dovesse riuscirci potrebbe spalancare le porte a un lungo periodo di caldo.
A quel punto ecco che anche Ferragosto, così come pronosticato in tempi non sospetti, avrebbe caratteristiche simili alle peggiori ondate di caldo di Giugno e Luglio.
