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Luglio ha preso il via con un’ondata di caldo estremamente intensa, che sta colpendo in modo uniforme tutta la Penisola Italiana. A dominare il quadro meteo di questi giorni è l’anticiclone africano, una struttura atmosferica ben nota per portare temperature elevate e condizioni di afa soffocante. I termometri stanno superando abbondantemente i 35°C, con punte prossime ai 40°C nelle zone più esposte come le pianure interne, le valli del Centro-Sud e molte città costiere.

 

Il clima è rovente non solo nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli e Firenze, ma anche nelle campagne, dove la siccità e il caldo accentuano i disagi, e persino sulle spiagge, dove il vento scarso rende l’aria pesante e opprimente. Le notti tropicali, con valori che non scendono sotto i 25°C, stanno mettendo a dura prova il riposo, specialmente nei centri urbani.

 

Gli esperti meteo indicano che tra il 3 e il 4 luglio si raggiungerà il culmine di questa fase infuocata. Le temperature toccheranno livelli estremi su gran parte dell’Italia, con la conseguente corsa all’acquisto di ventilatori, climatizzatori e dispositivi per contrastare il caldo. In queste ore, anche le strutture sanitarie stanno monitorando i potenziali effetti sulla salute, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.

 

Da sabato 5 luglio, secondo le previsioni meteo, si intravede un primo, seppur timido, cambiamento. In particolare nelle regioni del Nord Italia, inizieranno a formarsi i primi temporali pomeridiani, specie lungo i rilievi alpini, nelle aree prealpine e su alcune zone della alta pianura padana. Nonostante ciò, il caldo non mollerà immediatamente la presa e le temperature continueranno a mantenersi elevate per qualche giorno.

 

Il vero cambiamento meteo, però, è atteso tra la serata di domenica 6 luglio e l’inizio della prossima settimana. In quel periodo, correnti più fresche in arrivo dall’oceano Atlantico inizieranno a mettere in crisi l’anticiclone africano, costringendolo gradualmente a spostarsi verso sud. Questo processo favorirà l’arrivo di temporali più diffusi, soprattutto al Nord e su parte delle regioni del Centro, accompagnati da un sensibile calo delle temperature.

 

Il Sud Italia, invece, dovrà aspettare ancora qualche giorno prima di percepire un miglioramento meteo tangibile. In queste aree, infatti, il caldo estremo continuerà a farsi sentire, specialmente nelle zone interne di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, dove i valori massimi potrebbero ancora avvicinarsi ai 40°C.

 

Nonostante il caldo persistente, il quadro meteo si prepara dunque a cambiare, portando un po’ di sollievo e un ritorno a condizioni più vivibili su buona parte della Penisola, soprattutto con l’inizio della prossima settimana.

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