Siamo nel cuore di una fase meteo calda di stampo africano. Ma questa stabilità atmosferica non durerà a lungo, poiché già da un paio di giorni l’Alta Pressione ha cominciato a mostrare segni di cedimento a causa dell’arrivo di una lunga serie di perturbazioni. Vediamo insieme i dettagli.
Un inizio settimana bollente da Nord a Sud
Oggi, Martedì 3, il tempo si manterrà generalmente stabile e soleggiato su tutta la penisola italiana. L’aria calda trasportata dall’Anticiclone garantirà temperature elevate, che si manterranno abbondantemente al di sopra delle medie tipiche di inizio Estate. Su gran parte delle regioni si registreranno valori massimi molto vicini ai 30°C, in particolare nelle aree interne del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori come Sicilia e Sardegna.
Le uniche eccezioni a questa stabilità atmosferica saranno le zone montuose del settore alpino, dove l’ingresso di aria lievemente più fresca in quota potrà generare lo sviluppo di temporanei temporali pomeridiani, di breve durata ma localmente intensi.
Una perturbazione in arrivo dall’Europa nord-occidentale
Già a partire da domani, Mercoledì 4, le condizioni atmosferiche inizieranno a modificarsi sensibilmente, in particolare sulle regioni settentrionali. L’Alta Pressione, infatti, subirà un primo attacco da parte di una circolazione depressionaria posizionata tra il Regno Unito e la Scandinavia. Questa struttura ciclonica spingerà verso l’Italia un fronte freddo, che provocherà instabilità diffusa e un progressivo aumento del rischio di fenomeni temporaleschi.
L’ingresso di aria più fredda in quota a contatto con l’aria calda e umida preesistente, genererà forti contrasti termici, con la possibilità di temporali violenti, grandinate improvvise e persino nubifragi localizzati, in particolare al Nord-Ovest e in alcune zone della Pianura Padana.
Italia spaccata in due tra sole e temporali
Nel corso di Giovedì 5 si prevede un’Italia divisa in due. Le regioni settentrionali continueranno ad essere interessate da fenomeni instabili, anche se alternati da schiarite e momenti più asciutti, specialmente nelle ore mattutine. Il tempo non sarà completamente compromesso, ma si manterrà dinamico e potenzialmente perturbato.
Al contrario, le regioni del Centro-Sud e le Isole Maggiori continueranno ad essere protette dalla presenza dell’Anticiclone africano, che manterrà condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso e temperature elevate, spesso superiori ai 30°C, in particolare nelle aree interne lontane dalla costa.
Le condizioni meteo su queste zone rimarranno stabili per buona parte della settimana, con un clima più simile a quello tipico dei mesi centrali dell’Estate che non a quello dell’inizio di Giugno. Si tratta di una situazione che rischia di creare forti squilibri tra Nord e Sud, sia in termini di fenomeni atmosferici che di temperature.